lunedì, 27 Gennaio, 2020
Sette borse di studio ispirate a Balilla Paganelli per gli allievi del Mazzini

Balilla Paganelli credeva nei giovani al punto da promuovere corsi di formazione che servissero a dare loro un futuro lavorativo. A Balilla Paganelli l’Istituto Professionale Mazzini di Cinisello Balsamo ha dedicato una borsa di studio che già nel 2018 è stata assegnata a 3 studenti meritevoli nei loro percorsi di formazione professionale nel settore della Meccanica. Il messaggio moderno e visionario di Balilla Paganelli continuerà a vivere nell’Istituto Professionale Mazzini anche nei prossimi anni, grazie allo strumento delle borse di studio. Il Consiglio di Amministrazione dell’Associazione Scuole Professionali Giuseppe Mazzini, nelle scorse settimane ha deciso non soltanto di confermare per i prossimi anni l’istituzione della Borsa di Studio Balilla Paganelli, ma di estendere da 3 a 7 il numero degli assegni a disposizione dei ragazzi più meritevoli. In questo modo, gli allievi di tutti i percorsi formativi presenti nella scuola professionale cinisellese di via De Sanctis potranno aspirare a ricevere un contributo che gli consentirà di proseguire gli studi.

I contributi del valore di mille euro, saranno assegnati ai migliori qualificati agli esami di giugno 2019 di ciascuna delle sette classi terze. La scelta delle classi terze è stata adottata con l’intento di favorire il proseguimento del percorso formativo dei ragazzi anche oltre la qualifica professionale, che si raggiunge dopo il terzo anno. “Pensiamo che i ragazzi necessitino sempre di nuovi stimoli per vivere la scuola da protagonisti – spiega il direttore Pierangelo Gervasoni – Le borse di studio sono nate per premiare il merito. Confidiamo che possano essere uno stimolo in più a spingere i ragazzi a fare bene e ad andare oltre il terzo anno per proseguire gli studi fino al diploma”. Le borse di studio saranno consegnate nell’autunno del 2019 nel corso di una cerimonia pubblica.

“La storia del mecenate Balilla Paganelli ha insegnato molto ai suoi dipendenti e a molte generazioni di cinisellesi – spiega Marcello Mariani, presidente dell’Associazione Scuole Professionali Giuseppe Mazzini – Lui credeva profondamente nel valore della formazione, tanto che è stato il principale promotore dell’istituto professionale Mazzini, e credeva nei giovani. Noi vogliamo portare avanti il suo esempio in modo concreto e tangibile”.

Originario di Mirandola, in provincia di Modena, Balilla Paganelli è arrivato a Cinisello nel 1929 da nullatenente dove ha cominciato a lavorare da operaio alla Magneti Marelli di Sesto San Giovanni. Nel 1945 apre l’officina che negli anni a venire sarebbe diventata la celebre Attrezzeria Balilla Paganelli, conosciuta in tutto il mondo per la qualità dei suoi manufatti. “A me piace molto fare da maestro ai giovani”, scriveva nei suoi appunti dopo aver annotato di aver assunto altri quattro giovani nella sua azienda. Sapeva bene che la chiave del suo successo erano i giovani che provvedeva a formare prima di inserirli in fabbrica. A loro ha dedicato praticamente ogni suo bene. Ha favorito la nascita dell’Istituto Professionale Mazzini, dove formava i suoi meccanici.

Tags: , , , ,

0 Commenti

Lascia un commento

Leggi Metropolis

Dicembre 2019

Seguici: