domenica, Agosto 25, 2019
Security o Safety? Un interessante incontro promosso dagli Amici Dello Stretto

Si è tenuto il 3 maggio, presso la Villa Ghirlanda, l’evento pubblico organizzato dall’associazione Culturale Amici Dello Stretto, intitolato “Security o Safety?” E’ un valore aggiunto parlare di sicurezza ed è ancora più importante la prevenzione alla sicurezza, è prioritario parlarne di continuo per generare maggiore consapevolezza che dovrà tradursi in azioni dagli effetti importanti. Il tema della serata è stato segmentato in tre aree: Giustizia, Geopolitica e Intelligence. La materia Giustizia, è stata sostenuta dal Dott. Salvatore Bellomo (Sostituto Procuratore della Tribunale di Monza), l’argomento di Geopolitica è stato di competenza del Prof. Paolo Quercia (docente di Studi Strategici all’Università di Perugia e Direttore del “CENASS”, Analista Politico di Relazioni Internazionali e Sicurezza), per l’Intelligence ha presidiato il Dott. Paolo Salvatori (Scrittore ex Funzionario “A.I.S.E.” Agenzia Informazioni Sicurezza Esterna).

Terminati i ringraziamenti di rito, la parola è passata al Vicepresidente Filippo Lavore che ha illustrato le attività dell’associazione che sono state presentate alla cittadinanza negli ultimi tre anni, affermando “che il leitmotiv della stessa è il fare. La nostra Associazione è costituita da un gruppo di persone unite per il raggiungimento di un determinato scopo d’interesse collettivo che utilizza le proprie risorse finanziarie per scopi educativi, religiosi, culturali, sociali, di pubblica utilità. Dar voce e peso culturale al patrimonio d’idee, sensibilità ed esperienze di quanti sono impegnati nel sociale e animati da un profondo senso di giustizia, democrazia e partecipazione. Rilanciare la questione morale, della trasparenza e dell’efficienza che devono caratterizzare l’azione culturale e amministrativa. Proporre, incoraggiare ed eventualmente coordinare studi, iniziative, mostre o convegni intesi ad approfondire la conoscenza degli usi, dei costumi e delle tradizioni locali”.

Il presidente Davide Geraci proseguiva: “Oggi avremo il piacere di donare informazioni inerenti alla sicurezza con le diverse competenze, esperienze, complementarità degli sviluppi professionali dei singoli oratori presenti”. Il Sindaco di Cinisello Balsamo, Giacomo Ghilardi, ha quindi spiegato che “la sicurezza è fondamentale per i cittadini e per garantire un controllo maggiore del territorio abbiamo aumentato la presenza della Polizia Locale con 25 nuovi agenti centro la fine dell’anno. Siamo consapevoli che è necessario migliorare l’educazione dei nostri cittadini per aumentare il senso civico. Inoltre miglioreremo l’illuminazione del territorio, perché le aree buie garantiscono ai mali intenzionati la possibilità di generare azioni negative”.

“I droni e le Bodycam, sono gli strumenti tecnologici che abbiamo finanziato e incentivato come equipaggiamento necessario alle Polizie Locali, per garantire e migliorare la sicurezza locale – affermava l’Assessore alla Sicurezza di Regione Lombardia,  Riccardo De Corato -. La sicurezza nasce con il dialogo e va sostenuta con la riqualificazione, questo è il progetto che stiamo utilizzando per garantire i viaggiatori e il personale viaggiante nei treni delle Ferrovie Nord”. “Abbiamo siglato l’accordo in prefettura circa 5 mesi fa per il progetto ‘controllo del vicinato’ ed è stato presentato alla cittadinanza che lo ha apprezzato e accolto”,  confermava il Vicesindaco e Assessore alla Polizia Locale, Giuseppe Berlino.

“La differenza fra Security o Safety è sostanziale, come confermato nella lingua anglosassone. Nel termine italiano SICUREZZA collassano due distinti concetti che in altre lingue sono espressi da parole differenti: il termine inglese SECURITY corrisponde alla sicurezza intesa come protezione da atti intenzionali che potrebbero ledere cose o persone; il termine SAFETY riguarda la sicurezza delle persone, intesa come loro incolumità. In quasi tutte le lingue, il termine sicurezza non viene molto bene differenziato da quello di prevenzione”, riprendeva l’argomento espresso nell’opuscolo informativo il Procuratore Generale sPier Maria Luigi Dell’Osso.

“La Magistratura, nell’ambito della sicurezza, interviene con norme penali per individuare, reprimere e sanzionare fatti diretti che hanno generato azioni illegali. E’ grazie all’apparato repressivo e all’accertamento del reato che lo Stato può incutere paura e terrore – afferma il sostituto procuratore Dott. Salvatore Bellomo -. La grossa difficoltà sta nel garantire la certezza della pena, che dovrebbe essere l’unica ammenda educativa e riabilitativa, grazie alla privazione della libertà. Oggi grazie alle leggi premianti, il messaggio dello Stato risulta essere debole, ma soprattutto demotivante per le Forze dell’Ordine che con i pochi mezzi a loro disposizione ottengono lo stesso dei risultati”.

“Cos’ è il terrorismo? Immaginiamo un corpo colpito da un atto grave d’intrusione tangibile che ha la possibilità di proseguire la sua esistenza grazie alla sua resilienza; ecco come gli Stati si modificano dopo vari attentati che colpiscono il loro territorio. Spesso siamo concentrati nel discutere gli effetti trascurando le loro origini – affermava il prof. Paolo Quercia -. Il contesto internazionale è pressoché frantumato nel generare relazioni e alleanze, alimentato dalle competizioni interne dei singoli stati sovrani. E la facilità di muovere capitali economici genera capacità di avvantaggiare o svantaggiare pensieri o filosofie”.

“Una delle guerre più importanti combattute dalla nostra Intelligence è stata la battaglia contro i progetti di proliferazione di armi di distruzione di massa destinati agli stati ‘canaglia’ e ai terroristi, ambito in cui L’Italia ha sempre avuto un ruolo preminente tra i Paesi Europei”, affermava il dott. Paolo Salvatori ex funzionario A.I.S.E. Chiudeva la sera Davide Geraci, presidente degli Amici Dello Stretto, ringraziando i partecipanti all’evento, invitandoli al taglio della torta e alla consegna delle targhe di partecipazione.

 

 

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