martedì, 28 Gennaio, 2020
La Sagra del Gorgonzola rinnovata fa il pieno di presenze e consensi

«Con l’edizione 2018 si è aperta una nuova era per la Sagra Nazionale del gorgonzola: la manifestazione si è ampliata potendo usufruire
degli spazi nord della città e, nonostante la nuova fisionomia, ha mantenuto intatti spirito e qualità». Questo le prime parole di Donatella Lavelli, presidente Pro Loco, a evento concluso. Nella due giorni di festa arrivati 100.000 visitatori con pullman di turisti provenienti da Biella, Vercelli, Roma, Bari e persino dal Brasile per gustarsi le specialità gastronomiche a base del celebre formaggio con la muffa. Eventi nell’evento le mostre a Palazzo Pirola; la transumanza con letture a tema, mostra sui bergamini, mungitura e lavorazione del latte in formaggio; le 6 repliche del Cogeser Show Cooking dedicate allo zola in pasticceria; musica, balli, spettacoli de la “Notte Bianco Verde” che ha registrato oltre 30.000 presenze; il concerto della Banda G. Puccini; la suggestione storica dell’accampamento celtico cenomane; infine il saggio di danza a cura dell’Expression Dance Academy di Gorgonzola che ha chiuso la manifestazione.

«Per la prima volta – continua il presidente – abbiamo proposto un percorso inedito, che ha mostrato qualcosa di più del centro storico della città e, anche se qualcosa è migliorabile, il bilancio è positivo». Gli espositori non solo hanno accettato la sfida della nuova dislocazione proposta dai volontari Pro loco ma sono cresciuti di numero, raggiungendo quota 164. 72 i quintali di Argenziola (il gorgonzola ufficiale della Sagra n.d.r.) consumati tra cucina e vendita, mentre negli stand Pro Loco preparati 2500 panini, 600 kg di polenta e quasi altrettanti di riso. «Con coraggio – ha commentato il primo cittadino Angelo Stucchi – abbiamo indicato che è nello sviluppo della filiera agro alimentare il futuro di Gorgonzola. I numeri della Sagra e sopratutto l’attenzione che è stata data alla capacità attrattiva del tema enogastronomico ci dicono che la strada scelta è giusta. Certo c’è tanto da fare, ci attende tanta fatica e bisogna disporre di grande capacità progettuale, ma anche qui la Sagra, con quanto fatto in questa XX edizione, ci dice che la meta è raggiungibile».

Da evidenziare l’assenza di criticità viabilistiche, di sicurezza stradale o di pubblica sicurezza a dimostrazione che lo studio fatto su viabilità, deviazioni e percorsi pedonali ha funzionato. «Personalmente – dichiara il Comandante della Polizia Locale Antonio Pierni – non posso non esprimere la grande soddisfazione per l’impegno, la professionalità e la disponibilità degli agenti e del personale a disposizione dalle prime ore di sabato fino a notte fonda della domenica, per la gestione di un evento di questa portata». «Come presidente Pro Loco – conclude Lavelli – devo ringraziare tutti i volontari che per giorni mi aiutano a fronteggiare la fatica della gestione della Sagra, l’Amministrazione Comunale, la Polizia Locale, i Carabinieri, l’associazione Carabinieri in congedo e i volontari soccorritori che in questi due giorni sono stati al nostro fianco facendoci sentire tutti al sicuro». «Il mio grazie e quello della Città di Gorgonzola – le fa eco il primo cittadino – va a tutti i volontari della Pro Loco Gorgonzola e soprattutto al suo presidente Donatella Lavelli, a chi ha garantito la sicurezza e a tutte le associazioni per il loro entusiasmo nell’offrire nei due giorni della Sagra il volto sorridente e amico di Gorgonzola».

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