domenica, novembre 18, 2018
Il Consiglio Comunale ha approvato la procedura di riequilibrio finanziario

Il Consiglio Comunale di Sesto San Giovanni ha approvato, a larga maggioranza, di fare ricorso alla procedura di riequilibrio finanziario pluriennale disciplinata dall’art. 243-bis. La delibera approvata impegna il Consiglio Comunale entro il termine perentorio di 90 giorni ad approvare un piano di riequilibrio finanziario pluriennale della durata massima di 4 anni, compreso quello in corso.

L’Ente a causa del disavanzo creato ed ereditato dalla precedente amministrazione non è in grado di fronteggiare lo squilibrio finanziario attuale e ricorre alla procedura di riequilibro per prevenire lo stato di dissesto. Il Comune si impegna quindi, con questa procedura, a predisporre un piano finanziario che deve indicare tutte le misure necessarie per ripristinare l’equilibrio strutturale del bilancio e assicurare l’integrale disavanzo di amministrazione e il finanziamento dei debiti fuori bilancio.

“Ringrazio la maggioranza per aver sostenuto questa scelta coraggiosa e di responsabilità. Abbiamo di fronte un percorso che prevede una manovra difficile – commenta il Sindaco Roberto Di Stefano – ma che è l’unica strada per risanare l’ente dopo i disastri contabili creati dal Pd e dalla precedente giunta. In aula finalmente i consiglieri del Pd hanno ammesso le proprie responsabilità, di aver creato il ‘buco di bilancio’ e di essere causa, con la loro incompetenza amministrativa e gestionale, dei 21 milioni di disavanzo e dei 14 milioni di debiti verso fornitori. Hanno anche presentato un piano di rientro, evidenziando di fatto che il buco di bilancio non era affatto una bufala come han detto per mesi. Dopo aver creato il disavanzo, la pezza che propongono non fa che confermare il dilettantismo e l’incompetenza che li distingue. E’ un piano totalmente inadeguato, pieno di errori, di cifre aleatorie, di provvedimenti che la legge vieta, di introiti previsti insufficienti per recuperare gli oltre 10 milioni e si basa per gran parte sull’utilizzo dei proventi della vendita delle farmacie, su cui, ricordiamolo, hanno votato contro e che servono invece per sanare i debiti verso fornitori, come richiesto dalla Corte dei Conti. Toccherà a noi, con serietà, responsabilità e coraggio far uscire la città da questa situazione. La scelta del 243 bis è l’unica scelta concreta e fattibile che possa evitare al dissesto. Non abbiamo colpe per quanto successo ma ci mettiamo la faccia per trovare una soluzione, ferma e chiara, che salvaguardi Sesto San Giovanni e i sestesi”.

“Il nostro obiettivo – commenta l’Assessore al Bilancio, Nicoletta Pini – è ripristinare l’equilibrio di bilancio in modo strutturale. Abbiamo il dovere di presentare agli organi competenti un piano di rientro credibile e razionale. La scelta di adottare il piano di riequilibrio finanziario pluriennale è una scelta obbligata dai numeri che compongono l’attuale Bilancio comunale. Ci impegneremo al massimo per trovare le soluzioni più efficienti ed efficaci per raggiungere il risultato”.

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