martedì, Dicembre 10, 2019
Estate e lavoro, a Milano previsti 10mila lavoratori in entrate nel turismo

Turismo e lavoro, sono circa 10 mila i lavoratori previsti in entrata dalle imprese del territorio di Milano, circa 1.300 a Monza, 320 a Lodi tra alloggio, ristorazione e servizi turistici nei mesi estivi, secondo l’elaborazione della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi su dati Sistema Informativo Excelsior realizzato da Unioncamere in collaborazione con ANPAL. Per un totale di 11.600 lavoratori nel turismo dei tre territori per il periodo estivo su 109.600 entrate in tutti i settori nei tre territori.

Pesano circa un terzo delle entrate previste nel settore turismo nello stesso periodo in Lombardia (circa 30 mila). Contano per Milano l’11% di tutte le entrate previste tra giugno ed agosto, per Monza il 10% e per Lodi il 12%. Sono giugno e luglio i mesi di picco con circa 4 mila entrate previste a Milano, circa 500 in Brianza e oltre 100 a Lodi, su oltre 10 mila in Lombardia, mentre ad agosto, mese tradizionale di ferie per molte attività, il numero scende a circa 2 mila a Milano, 280 a Monza, 60 a Lodi e 5 mila in regione.

Milano – Complessivamente, nei mesi compresi tra giugno e agosto, sono circa 94 mila le entrate previste dalle imprese milanesi in tutti i settori di attività tra personale dipendente, lavoro somministrato e collaboratori. Il 56% è previsto nei servizi alle imprese e alla persona, vengono poi l’industria (19%), il commercio (14%), i servizi turistici (11%). Monza Brianza – Nei mesi compresi tra giugno e agosto, sono circa 13 mila le entrate previste dalle imprese brianzole in tutti i settori di attività tra personale dipendente, lavoro somministrato e collaboratori. Il 38% è previsto nei servizi alle imprese e alla persona, vengono poi l’industria (31%), il commercio (21%), i servizi turistici (10%). Lodi – Nel periodo tra giugno e agosto, sono circa 3 mila le entrate previste dalle imprese lodigiane in tutti i settori di attività tra personale dipendente, lavoro somministrato e collaboratori. Il 42% è previsto nei servizi alle imprese e alla persona, vengono poi l’industria (32%), il commercio (14%), i servizi turistici (12%).

Ha dichiarato Valeria Gerli, membro di giunta della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi: “In estate nel settore turistico rileviamo una domanda di lavoro da parte delle imprese del settore alberghiero e ristorazione. Un lavoro in cui la qualità delle risorse umane è centrale e in cui si corre il rischio di una svalutazione per chi approfitta di un risparmio a fronte di candidati poco esperti. C’è bisogno di preparazione e professionalità per una esperienza di visita personalizzata e unica”.

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