E’ in programma per martedì 19 maggio alle 18.15, nella Sala Consiglio del Comune, l’incontro pubblico di presentazione della nuova Casa di Comunità di via Leonardo da Vinci, che entrerà in funzione entro giugno. Il presidio socio-sanitario, intitolato alla memoria di Giulia e Thiago Tramontano, offrirà servizi assistenziali di prossimità, con particolare attenzione a donne e bambini. “Questa struttura – ha ricordato il componente della Commissione Sanità al Pirellone, Riccardo Pase, intervenendo nel marzo scorso a un sopralluogo insieme al Direttore Generale dell’ASST Rhodense, Marco Bosio – è il risultato di un lavoro condiviso tra le Istituzioni e rappresenta un passo concreto per rafforzare la sanità di prossimità e garantire servizi sempre più accessibili ai cittadini. Dopo tanti anni – ha concluso il Consigliere Regionale del Carroccio – il territorio potrà contare su un presidio moderno e completo, operativo nel rispetto delle tempistiche legate ai finanziamenti del PNRR e di Regione Lombardia”.
Sull’importanza della nuova struttura per il territorio concorda anche l’Assessora ai Lavori Pubblici, Tania Salamone, che ha ricordato il lavoro svolto dall’Amministrazione comunale nelle diverse fasi del progetto “per arrivare alla realizzazione di un presidio così importante per Senago: la nuova Casa di Comunità garantirà servizi fondamentali per i cittadini, tra cui la presenza della Guardia Medica attiva sette giorni su sette, 24 ore su 24. Un servizio importante che permetterà di avere un punto di riferimento sanitario sempre disponibile sul territorio”.
La struttura ospiterà poliambulatori, medici di medicina generale, infermieri di comunità attivi sette giorni su sette, centro prelievi, CUP e PUA (il Punto unico di accesso per orientare i cittadini tra i servizi sanitari e sociali), oltre a spazi per le associazioni di volontariato. “Un risultato – conclude Salamone – reso possibile grazie alla sinergia istituzionale tra l’Amministrazione Comunale guidata da Magda Beretta, ASST Rhodense e ATS della Città Metropolitana di Milano, che ha permesso di riportare sul territorio servizi sanitari essenziali molto attesi dai cittadini”.




