sabato, Maggio 9, 2026
Cassina, Cologno, Cusano: ATES in campo con tre riqualificazioni scolastiche

Sullo scorso numero di METROPOLIS abbiamo parlato dell’ambizioso piano industriale di ATES, che prevede, nel prossimo triennio, il raddoppio del fatturato e l’aumento di due terzi dei dipendenti. Una grande sfida – che comporterà anche un aumento di capitale e un accrescimento della compagine sociale – motivata dalle numerose richieste che la Società in house sta ricevendo dai Comuni So-ci riguardo al Conto Termico, che finanzia gli efficientamenti energetici degli edifici comunali.

Sappiamo che le scuole materne e le scuole primarie sono di competenza diretta dei Comuni ed è sotto gli occhi di tutti lo stato del patrimonio edilizio scolastico italiano. Oggi più che mai i Comuni puntano su edifici NZEB, a consumo energetico quasi zero, efficienti, moderni, accoglienti e, proprio in questo senso, la partnership con ATES si sta rivelando fondamentale. Per fare il punto sui lavori di riqualificazione degli edifici scolastici dei Comuni Soci, abbiamo intervistato il Direttore Generale Ugo Zanello.

Partiamo da Cassina de’ Pecchi, il paese più attivo…
“Innanzitutto, la grande novità è che il Comune di Cassina de’ Pecchi ci ha affidato anche la gestione calore delle strutture comunali, non più solo l’illuminazione pubblica. L’altro tema importante è la riqualificazione di due scuole materne, per le quali stiamo concludendo i progetti esecutivi: l’asilo di via Gramsci e l’asilo di via Trieste. Entrando nello specifico dei due progetti, riguardo all’asilo di via Gramsci è prevista la sua totale ricostruzione in un’area adiacente, attualmente libera, di proprietà del Comune: questo permetterà la continuità didattica e una più agevole cantierizzazione dell’opera. Per l’asilo di via Trieste si sta valutando la possibilità di operare nel corso della pausa estiva e terminare le opere esterne alla ripresa dell’attività. In alternativa, si può attendere la realizzazione del nuovo asilo di via Gramsci e poi usare temporaneamente la struttura vecchia. I tempi in questo momento non sono prevedibili in quanto il portale del GSE, sul quale caricare la pratiche di richiesta del Conto Termico per prenotare il contributo, è bloccato e non si hanno indicazioni sulle disponibilità residue per l’anno in corso. Stiamo comunque lavorando con tutte le Amministrazioni per predisporre le pratiche di richiesta del contributo nel più breve tempo possibile e farci trovare pronti alla riapertura del portale”.

Veniamo a Cologno Monzese, una città che nel recente passato vi ha già visto protagonisti di importanti riqualificazioni…
“Con il Comune di Cologno Monzese stiamo lavorando per cantierizzare la riqualificazione della scuola ex AFOL trasformando l’edificio in NZEB per dargli una nuova destinazione. Il progetto e la pratica per la richiesta di prenotazione del Conto Termico al GSE sono già pronti. Anche in questo caso vale quanto detto sopra sui tempi e sulla disponibilità delle risorse”.

Chiudiamo con Cusano Milanino…
“L’intervento che l’Amministrazione sta valutando di avviare riguarderebbe la scuola Bigatti: anche in questo caso si tratta di una riqualificazione energetica che comporterebbe la trasformazione dell’edificio in NZEB, un intervento simile a quello già realizzato per la scuola Enrico Fermi che ad oggi rappresenta uno degli interventi più significativi realizzati da ATES. Nel complesso il 2026 è un anno particolarmente sfidante per la riqualificazione degli edifici comunali che tuttavia rischia di non poter concretizzare tutte le aspettative se da parte del GSE non verranno fornite indicazioni sulla rea-le disponibilità delle risorse economiche messe a disposizione dallo Stato per sostenere gli Enti Locali in questo importante sforzo di ammodernamento in chiave green del loro patrimonio edilizio”.

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