lunedì, Marzo 9, 2026
Un’assemblea pubblica su Sant’Eusebio “un quartiere che ci riguarda”

“Sant’Eusebio: un quartiere che ci riguarda”. Era questo il titolo dell’incontro, che ha avuto luogo sabato 28 febbraio presso il Centro Civico 5 Torri, organizzato dal Tavolo S.Eusebio, un gruppo di cittadini e associazioni del quartiere per mettere in rete opportunità, progetti e sfide al fine di migliorare la qualità della vita del luogo in cui si vive. Di seguito il comunicato del Tavolo Sant’Eusebio dedicato all’assemblea pubblica.

Da sempre associazioni, cittadini, e volontari hanno abitato attivamente un territorio complicato
come il quartiere S.Eusebio in Cinisello Balsamo. Attraverso iniziative sociali, culturali ed educative, essi hanno contribuito a rafforzare i legami di comunità e rispondere in modo concreto ai bisogni emergenti del quartiere promuovendo una visione che valorizza un territorio pieno di criticità. Anche se la partecipazione sociale in questi ultimi anni sembra non essere più in voga, il quartiere ne ha forte memoria e la racconta attraverso nuove forme di partecipazione sociale, come la nascita di 7 patti di BENE COMUNE, accordi tra liberi cittadini e/o associazioni con il Comune di Cinisello Balsamo per la cura di luoghi di vita e bellezza.

E anche quando tutto è diventato immateriale e il Covid ci ha allontanati, abbiamo maturato la certezza che i pensieri e i sogni condivisi hanno bisogno di abitare spazi. Il centro civico 5 torri è uno di questi luoghi di bellezza: i palazzi, una grande stanza, un tavolo al centro. E’ proprio intorno a questo tavolo che le associazioni, i volontari e le volontarie si sono seduti, hanno condiviso preoccupazioni e sogni.

E’ ri-nato il Tavolo Sant’Eusebio: uno spazio stabile di partecipazione e co-progettazione. Chi partecipa a questo tavolo? “Un gruppo di cittadini del quartiere che credono nel valore del processo partecipativo,
democratico, per il bene di tutte le persone che abitano il territorio e per una comunità viva capace
di costruire la propria identità attraverso l’impegno e la collaborazione… Abbiamo scelto di vivere accanto alle fragilità presenti nel quartiere e tra i suoi abitanti, incentivo per un lavoro coeso e che non ci lascia indifferenti”. “Siamo persone che amano queste strade, che credono nel territorio e nell’importanza di un progetto che investa nelle nuove generazioni e nell’educazione al bene comune”.

Il Tavolo ha dato vita a un Manifesto di intenti , pensato come una vera e propria carta di identità,
capace di definire valori, obiettivi e modalità di lavoro. Mentre il Tavolo si è preso un tempo per pensarsi e darsi una forma, il Centro civico 5 torri si riempiva di azioni concrete: il doposcuola e il centro estivo per i ragazzi, i murales, gli sportelli di ascolto, il progetto Lingua Madre, lo Swap party. Il processo attivato ha portato alla stipula di un accordo con l’Amministrazione del Comune di Cinisello Balsamo, uno strumento di collaborazione, volto a valorizzare il contributo delle associazioni e a rafforzare le politiche pubbliche a beneficio del quartiere.

Per dare concreta attuazione all’accordo stipulato, le parti hanno ritenuto necessario tradurre gli impegni condivisi in un vero e proprio Progetto “SANT’EUSEBIO: UN QUARTIERE CHE CI RIGUARDA”. Il lavoro si è sviluppato attraverso tre tavoli di lavoro tematici, Tavolo Abitare, Tavolo Giovani e Tavolo Fragilità, pensati come spazi aperti di dialogo e co-progettazione per affrontare le principali sfide del quartiere in modo integrato e complementare. Il coinvolgimento attivo della comunità crediamo sia una condizione essenziale per costruire interventi efficaci e sostenibili, capaci di rispondere ai bisogni attuali del quartiere, capaci di aprire nuove prospettive realizzabili.

Il Progetto “Sant’Eusebio: un quartiere che ci riguarda”, è stato consegnato all’Amministrazione Comunale di Cinisello Balsamo circa un mese fa. Questi gli ambiti principali:

  • sui temi dell’abitare crediamo sia diritto di ciascuno abitare luoghi dignitosi, salubri e adeguati perché la casa diventi “rifugio” sicuro e luogo di ristoro. A tal fine riteniamo fondamentale promuovere partecipazione e gestione autonoma degli inquilini, ma anche chiedere una collaborazione attiva di Aler.
  • Sui temi dei giovani abbiamo focalizzato l’attenzione su spazi di bellezza capaci di creare appartenenza e cura dei luoghi, dai muri già dipinti insieme ai ragazzi in quartiere a un centro di aggregazione giovanile. Attivare percorsi di formazione per adulti che si occupano dei più giovani ci sembra una necessità. Abbiamo l’obiettivo di creare una  rete di alleanze territoriali che condividano lo stesso “codice” linguistico e relazionale  con i giovani.
  • Sul tema della fragilità ci preoccupiamo di fare rete per risolvere con verità i problemi sfaccettati e complessi di cui molti residenti in quartiere sono portatori. Riteniamo indispensabile attivare un presidio socio-sanitario tra le case e sostenere le persone con attività di benessere che possano alleggerire la quotidianità.

Le richieste presentate all’amministrazione comunale con questo progetto sono dettagliate e importanti, così come sono con cura programmate le azioni che gli aderenti al tavolo S.Eusebio si prefiggono di operare in quartiere. Il progetto racconta concretamente le energie e le attenzioni che la gente che abita il quartiere ha maturato e ha intenzione di agire nel prossimo futuro. L’assessore Visentin, presente all’incontro, dichiara che l’amministrazione sta valutando l’imponente lavoro svolto per capire come procedere con la collaborazione.

All’assemblea erano presenti molti cittadini che si sono resi disponibili a collaborare nelle idee e nelle azioni del tavolo. Un processo di co-progettazione e’ in atto e sta allargando le sue energie ed i suoi orizzonti. Negli spazi verdi di cui ci stiamo occupando e che sono diventati “bene comune” abbiamo scritto LA TERRA ATTENDE SEMI DI BELLEZZA. Sabato abbiamo condiviso con la città un nuovo seme. Percepiamo questo processo come un enorme laboratorio di pace: un percorso partecipato che ha come obiettivo la cura e la giustizia sociale. Ora attendiamo l’indispensabile supporto dell’Amministrazione Comunale.

Tavolo Sant’Eusebio


Tags: ,

0 Commenti

Lascia un commento

Leggi Metropolis
Marzo 2026

Seguici:

INSTAGRAM