giovedì, gennaio 17, 2019
Un Piano Welfare Territoriale Giovani per sperimentare e promuovere misure ad hoc

L’Amministrazione comunale, nell’ambito dell’azione dell’Assessorato ai Servizi Sociali e dell’Assessorato alle Politiche Giovanili, intende sperimentare e promuovere alcune misure indirizzate a sostenere le giovani generazioni e le loro famiglie nel percorso di crescita e di vita. “L’obiettivo non è quello di sostituirsi all’azione di altri Enti e Istituzioni – dichiara il Sindaco Veneroni- , né modificare i servizi esistenti, ma definire percorsi di potenziamento del welfare territoriale, centrati sul rimettere al centro delle politiche comunali i giovani e le loro famiglie “ . Nella indagine condotta dall’O.N.F. (Osservatorio Nazionale Federconsumatori) sui costi necessari al mantenimento di un figlio, emerge che per mantenere un bambino nei primi 12 mesi le famiglie italiane devono sostenere un costo che varia da un minimo di 7.072,90 € ad un massimo di 15.140,76 €, con un aumento medio dell’1,1% rispetto al 2016.

Il Sindaco Dario Veneroni specifica che “ il Piano di welfare territoriale che l’ente intende proporre sperimentalmente e gradualmente non intende configurarsi quale mero agglomerato di azioni di sostegno al reddito, ma Piano di implementazione delle opportunità e vero e proprio affiancamento alle famiglie vimodronesi e ai giovani del territorio”. “ Sono stati coinvolti tutti gli assessorati – aggiunge l’assessore alle politiche Sociali Maria Anna Vannucchi – per concepire e gradualmente attuare un piano pluriennale a favore dei giovani e delle loro famiglie che si comporrà di misure differenti con l’obiettivo di porre l’accento e provare ad intervenire, concretamente e fattivamente, su specifiche tematiche ritenute strategiche per una comunità: la natalità e i figli come patrimonio di una città e di un Paese; la sostenibilità come diritto ad una migliore qualità del territorio, dell’ambiente e, in conseguenza, della vita; la prevenzione quale insieme delle azioni volte al mantenimento o al miglioramento dello stato di salute, quindi volte ad anticipare l’insorgere di un determinato tipo di patologia, o a curarne gli effetti, o a limitarne i danni; oppure azioni finalizzate al contrasto dell’utilizzo di sostanze, del gioco d’azzardo, dell’abuso di alcool, del corretto uso degli strumenti social; lo sport quale risorsa educativa per le giovani generazioni e momento di sano utilizzo del tempo libero; l’educazione e la formazione: quale luoghi della crescita della persona, da garantire anche prima e oltre il percorso dell’obbligo scolastico in ottica di educazione permanente “

Tali tematiche saranno declinate nel prossimo triennio in singoli progetti, contributi e azioni, intervenendo gradualmente e compatibilmente alle risorse di Bilancio che si renderanno disponibili, in uno sforzo economico e programmatico di tutto l’ente. I primi progetti che partiranno sin da subito riguardano l’erogazione una tantum di un contributo pari a 500,00 euro, a ciascun bambino nato nell’anno 2018 e registrato nell’anagrafe dei residenti quale misura di sostegno alla famiglia nel difficile percorso di crescita e cura del neonato, ed un contributo di 200,00 euro ai giovani che hanno sottoscritto da settembre 2018 o che sottoscriveranno entro i primi mesi del 2019 un abbonamento annuale studenti per la metropolitana, compatibilmente alle risorse disponibili e fino ad esaurimento delle medesime.
Nelle prime settimane di Gennaio seguirà comunicazione dettagliata a tutte le famiglie che intendono far richiesta di accesso al contributo sulle procedure e la modulistica necessaria.

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