lunedì, Maggio 18, 2026
Presentato il progetto per la nuova scuola 0/6 di via Gramsci e per l’efficientamento della scuola dell’infanzia di via Trieste

E’ stato presentato ai gruppi consiliari il progetto per la nuova scuola 0-6 di via Gramsci e per l’efficientamento energetico della scuola di via Trieste. Era punto fondante del programma elettorale della lista Viviamo Cassina Sant’Agata: massima attenzione al mondo della scuola. E così è. Poco dopo Pasqua erano già iniziati i lavori di efficientamento della primaria di Piazza Unità d’Italia: un intervento del valore di oltre 2 milioni di euro per il rifacimento di tetto, serramenti e cappotto. 

Il 14 maggio, il Sindaco Elisa Balconi ha indetto una riunione per presentare al Consiglio comunale i due progetti relativi al rifacimento/efficientamento della scuola dell’Infanzia di via Trieste e quello ancora più corposo di realizzazione di una nuova scuola dell’infanzia che sostituirà l’attuale posizionata in via Gramsci (che verrà abbattuta). La novità principale è che quest’ultima rappresenta la concretizzazione della DGR regionale per la creazione di una scuola 0-6 che vedrà la creazione di una scuola dell’infanzia affiancata da un nuovo nido. Entrambi gli edifici (via Gramsci e Trieste) saranno Nzeb, ovvero a zero emissioni climalteranti conseguendo anche un notevole risparmio energetico. 

Alla presentazione, oltre al Sindaco Balconi, hanno partecipato la presidente del Consiglio Comunale Alice Arienti, il Vicesindaco Marco Beccaria e l’Assessore ai Lavori pubblici Egidio Vimercati. Per le opposizioni erano presenti solo Domenico Depascale e Francesca Colombo. Per ATES, il Direttore Generale Ugo Zanello e il Presidente Alessandro Ramazzotti hanno illustrato i progetti nel dettaglio, insieme all’ingegner Galeazzo Conti e agli architetti Ivan Ferrari e Giulia Conti.

Per quanto riguarda la struttura di via Trieste lo Studio Conti&Associati (che si occuperà della parte tecnico-edilizia degli interventi) ha previsto l’eliminazione dei caloriferi per passare al riscaldamento a pavimento; l’utilizzo del fotovoltaico per l’alimentazione con re-lamping per quanto concerne l’illuminazione; la sostituzione della caldaia con una moderna pompa di calore; la completa ritinteggiatura interna ed esterna; la sostituzione dei serramenti. Il tutto consentirà a questo plesso di passare dall’attuale classe energetica G (la peggiore) alla classe energetica A+++. 

Per quanto concerne invece il progetto di via Gramsci si prevede l’abbattimento dell’attuale struttura per costruire una scuola 0-6 (materna più nido) completamente nuova di fianco, nell’area attualmente a verde. Il prato sarà poi recuperato ed esattamente adibito a verde pubblico, sempre in via Gramsci dove viene abbattuto il vecchio edificio. La nuova scuola sarà all’avanguardia della tecnica e dell’architettura. Alcuni dei dettagli illustrati: ingresso da via Nenni con comodo e ampio parcheggio; un grande lucernario all’ingresso sostenuto da un “albero” in materiale eco-sostenibile; un patio vetrato per far interagire visivamente i bimbi delle due ali; cinque aule da 25 bimbi per la materna con spazio esterno singolo per ciascuna aula (una parte coperta e una scoperta); tre aule da 25 bimbi con annesso dormitorio per il nido; verde pensile per la copertura del tetto; pannelli fotovoltaici opportunamente mascherati; materiali all’avanguardia per manutenzione e resa termo-economica. 

Così Elisa Balconi, che detiene anche la delega all’Urbanistica: “Attualmente siamo in una fase preliminare: ci stiamo confrontando con il mondo scuola e naturalmente anche con il Consiglio comunale per raccogliere eventuali suggerimenti e proposte per creare insieme queste due scuole dell’infanzia con annesso nido per intercettare e rispondere al meglio alle esigenze delle famiglie cassinesi. Se tutto procede come deve, si potranno iniziare i primi interventi entro la fine del 2026 per proseguire con il grosso dei lavori nel 2027. Voglio sottolineare che la continuità didattica sarà assicurata grazie all’esperienza di Ates, che ha già realizzato questo tipo di interventi su scuole pubbliche senza causare interruzioni delle attività. Sono molto soddisfatta delle soluzioni che abbiamo presentato e mi aspetto la massima condivisione dei due progetti. Queste non sono le scuole della mia Giunta ma dell’intera comunità cassinese e saranno la culla delle nuove generazioni”. 

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