mercoledì, Novembre 20, 2019
Il Masterplan disegna il Nuovo Centroparco: più moderno, verde, inclusivo, sicuro e accessibile

C’è il lago e ci sono i canali, le rogge e i fontanili che verranno riattivati, le spiagge, i moli, i belvedere, le terrazze sull’acqua, aree gioco, fitness, sportive, didattiche, ristoro e dedicate alle associazioni. E ancora: il prato degli eventi, spazi attrezzati per i cani, luoghi di ritrovo e incontro, boschi, oasi naturalistiche, filari di alberi, canneti, frutteti, orti, una fitta rete di sentieri, passerelle di legno sull’acqua e passeggiate, con l’anello principale attorno allo specchio d’acqua.Il futuro del Nuovo Centroparco è da grande parco attrezzato della Lombardia, descritto nel nuovo Masterplan i cui contenuti sono stati condivisi dalla Giunta comunale e che potranno essere visionati nel dettaglio tra novembre e dicembre in piazza San Francesco, esposti all’interno di un container a vetri che sarà anche un laboratorio di idee. Il Masterplan sarà il filo conduttore per lo sviluppo sostenibile del parco, scritto secondo i nuovi obiettivi dell’Amministrazione Comunale che lo ha voluto inserire nella rete ecosistemica dell’area metropolitana milanese, un’area di protezione della biodiversità e di condivisione di attività socio culturali.

“Abbiamo riprogettato secondo le nuove esigenze il nostro bellissimo cuore verde cittadino, più moderno, inclusivo, sicuro e accessibile, a servizio di tutti i segratesi che qui potranno passare il loro tempo libero – commenta il sindaco Paolo Micheli -. Ma continuerà ad essere la casa di diverse specie di animali che già oggi in parte lo popolano: uccelli, aironi, fagiani, conigli, scoiattoli e ricci. Questo Masterplan è una finestra sul futuro del Nuovo Centroparco, traccia le linee guida che potranno essere modificate dai suggerimenti che arriveranno dalla cittadinanza, incentivando la reale partecipazione di tutti, mantenendo però la naturale connotazione verde e il nostro assoluto stop a nuove costruzioni, fermo restando quelle già definitivamente approvate tra gli anni 2009 e 2012. Sarà soprattutto un Nuovo Centroparco, disegnato con i cittadini per i cittadini, affinché diventi sempre di più il cuore vivo e pulsante della nostra bella Segrate”.

“La variante generale al Piano di Governo del Territorio che abbiamo varato nel 2017 secondo un approccio molto attento alla qualità della vita e dall’ambiente – prosegue l’assessore al Territorio Roberto De Lotto -, nel confermare alcuni elementi delle vecchie previsioni, introduce nuovi indirizzi che faranno del Nuovo Centroparco il fulcro di Segrate. Il parco, attraverso la rete ecologica e i nuovi accessi, si dirama nel territorio unendo i quartieri. I terreni di proprietà privata come quello dei cavatori lasceranno lo spazio a nuove aree verdi e ad alcuni edifici residenziali, nel Masterplan confinanti con la zona industriale, ma che potrebbero essere anche spostati fuori dal parco. I due impianti di produzione di calcestruzzo oggi in piena attività, verranno smantellati e solo uno dei due dovrebbe essere ricollocato in un’area residuale a sud del parco, al confine con la zona industriale di Redecesio. Gli altri progetti urbanistici sulle aree rese edificabili dai precedenti amministratori verranno rivalutati e modificati rendendoli meno invasivi. Queste eventuali nuove costruzioni produrranno una cessione di spazi pubblici, necessaria al completamento dell’intero parco”.

A passeggio attorno (e sopra) il lago, a piedi o in bici – Novità del Nuovo Centroparco sarà l’anello attorno al lago: il percorso principale di circa 3,3 chilometri con pista ciclabile annessa. Poi vialetti interni di dimensioni più ridotte, sentieri che si addentrano nei boschi o bordo lago, passerelle in legno sull’acqua, moli, spiagge, terrazze e belvederi che a una quota di circa 7 metri dalla superficie del lago proporranno panorami e prospettive mozzafiato. I percorsi principali verranno identificati con una cartellonistica ad hoc, con nomi che riportano alla storia dei luoghi o che conducono alla natura del paesaggio. Tutti i percorsi saranno illuminati, dotati di panchine e videocamere per la sicurezza.

Giocare in compagnia – Oltre alle due aree gioco già esistenti, ne verranno realizzate altre quattro, in grado di far divertire bambini e bambine di tutte le età e con necessità diverse.

Divertimento a 4 zampe – Sono tre le aree cani inserite nel progetto, per un totale di 10.500 metri quadrati, più moderne e con attrezzature dedicate all’agility dog.

Fare sport – È prevista la realizzazione di un edificio-palestra polifunzionale, campi dedicati al basket, beach volley,  bocce, calcetto e percorsi attrezzati per la ginnastica all’aperto. Una parete d’arrampicata, uno skatepark e un’area dove praticare in sicurezza il parkour. Spazio anche allo yoga e ad attività a corpo libero.

Ritrovarsi e incontrarsi – Ci si potrà incontrare nei tanti spazi di ritrovo e ricreazione, nell’area mercato, nel grande prato della zona centrale del parco che ospiterà un’area pensata per feste e concerti con la possibilità di inserire un palco.

L’acqua, i canali e gli storici fontanili – L’acqua è l’elemento cardine del Nuovo Centroparco: tutto si svolge attorno al lago, una superficie di 30 ettari, alimentato dalla falda popolato da pesci e uccelli. Poi ci sono i canali. Oltre al fontanile Commendino e al Canale Adduttore B tuttora funzionanti, saranno riattivati il fontanile Nirona, Testa del Bandito e la Roggia Molina.

Il sistema verde: boschi, filari, canneti, frutteti e orti didattici – Verrà rafforzato il verde esistente, attraverso la piantumazione di alberi autoctoni come sambuchi, querce, aceri, pioppi, frassini e ciliegi. Le connessioni ecologiche diventeranno ancora più verdi con l’introduzione di nuovi arbusti fioriti. A bordo lago fino a un metro di profondità verranno piantati canneti e cariceti, luoghi ideali per la fauna lacustre dove nidificare. L’area nord ospiterà un frutteto e orti didattici destinati anche agli allievi delle scuole.

La Giardineria – Sarà una struttura a supporto del parco, pensata come una fattoria didattica o sociale, sede di laboratori di giardinaggio e delle tante attività di gestione e cura del parco.

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