Una delle grandi novità dell’estate cinisellese è il Protocollo d’Intesa sottoscritto da Città Metropolitana di Milano e Comune che avvia un percorso condiviso per la valorizzazione e la rigenerazione dell’ex ICS Peano, uno dei più significativi ambiti di trasformazione urbana della città.
L’accordo definisce la collaborazione tra i due Enti per elaborare un progetto strategico finalizzato alla rifunzionalizzazione del complesso, con l’obiettivo di realizzare un polo urbano multifunzionale capace di integrare servizi pubblici e privati di interesse collettivo, spazi sociali, culturali, educativi e formativi, attività economiche compatibili con il contesto urbano e forme di residenzialità rispondenti ai bisogni del territorio.
La rigenerazione dell’ex Istituto scolastico Peano rappresenta un tassello fondamentale nella pianificazione dello sviluppo urbano di Cinisello Balsamo, anche alla luce delle prospettive di trasformazione connesse al prolungamento della linea metropolitana M5, che renderà l’area ancora più accessibile e strategica sotto il profilo territoriale.
Il Protocollo prevede la definizione di un quadro condiviso di intervento attraverso studi urbanistici, economico-finanziari e funzionali, l’individuazione delle destinazioni d’uso più idonee, il coinvolgimento della cittadinanza, delle associazioni e degli stakeholder locali e la successiva predisposizione di un Accordo di Programma, individuato come lo strumento tecnico-amministrativo più adeguato a disciplinare la trasformazione dell’immobile. Città Metropolitana, proprietaria dell’immobile, metterà a disposizione le proprie competenze tecniche e coordinerà il percorso che porterà, una volta definiti gli assetti urbanistici e funzionali, alla valorizzazione dell’immobile attraverso una procedura pubblica. Il Comune garantirà il raccordo con gli strumenti urbanistici, coordinerà il progetto di rigenerazione e promuoverà i processi partecipativi rivolti alla cittadinanza.
Per seguire l’attuazione dell’intesa sarà istituito un Tavolo tecnico congiunto che avrà il compito di definire il cronoprogramma delle attività, monitorare lo stato di avanzamento del progetto, individuare opportunità di finanziamento e predisporre le linee operative necessarie. Tra gli indirizzi strategici condivisi figurano il recupero del patrimonio edilizio esistente, la creazione di nuovi servizi pubblici, spazi per coworking, innovazione sociale e formazione, attività commerciali di vicinato, aree culturali e aggregative, oltre al miglioramento della connessione con gli spazi pubblici e della mobilità sostenibile.
“Con la firma di questo Protocollo compiamo un passo concreto verso la rinascita di uno dei luoghi più importanti e strategici della nostra città – dichiara il Sindaco Giacomo Ghilardi -. L’ex ICS Peano rappresenta un’opportunità significativa per ridisegnare una parte significativa di Cinisello Balsamo attraverso un progetto di qualità, capace di coniugare servizi, innovazione, socialità, sviluppo economico e sostenibilità. La collaborazione con Città Metropolitana ci consentirà di costruire un percorso condiviso, trasparente e partecipato, mettendo le basi per un intervento che guardi al futuro della città e alle esigenze delle prossime generazioni, anche in vista dell’arrivo della metropolitana M5”.
“Con questo importante accordo – dichiara il Consigliere metropolitano delegato al Bilancio e al Patrimonio, Dario Veneroni – continua l’impegno della Città metropolitana a favore del territorio. Come abbiamo dimostrato con lo stanziamento di 52 milioni di euro del PMRR (il Piano metropolitano di ripresa e resilienza) noi crediamo fortemente che uno dei compiti assegnatici sia proprio quello di lavorare, insieme ai Comuni, per realizzare progetti e iniziative che consentano lo sviluppo e la cura della nostra area metropolitana. In questa prospettiva il protocollo rappresenta un ulteriore passo avanti in un percorso di rigenerazione urbana e territoriale che valorizza anche il patrimonio della Città metropolitana, mettendo un proprio bene a servizio di progettualità condivise e dell’interesse della collettività”.





