sabato, Settembre 26, 2026
Coro Borsari, inizia un’altra entusiasmante stagione

Dopo la pausa estiva è tornato al lavoro il Coro Borsari, con la ripresa delle prove settimanali, sotto la direzione del maestro Renato Finazzi, tutti i mercoledì alle 21 presso l’auditorium nel Centro Culturale Giuseppe Verdi, in via XXV Aprile 34, a Segrate.

La riapertura quest’anno è stata marcata da un’occasione speciale: due giorni di formazione dedicati a scoprire e condividere il suono, guidati da due insegnanti certificate per il metodo funzionale Lichtenberg: una pedagogia vocale che considera il canto come una relazione profonda tra suono, corpo, mente ed emozioni. Il suo principio centrale è la sensorialità: nei due giorni i coristi si sono esercitati nell’ascoltare e percepire il suono e le sensazioni che esso genera nel corpo. L’obiettivo non è raggiungere un modello estetico prestabilito, ma scoprire a fondo le potenzialità del proprio suono, rispettando e valorizzando le caratteristiche individuali di ogni voce. «Due giorni che hanno rilanciato la motivazione e riacceso l’entusiasmo», commenta Chiara Tangari, presidente del Coro. 

Settembre, anche se l’anno non è ancora terminato, è sempre un momento che spinge a fare un primo bilancio. E questo 2026 per il Coro Borsari è stato ricco di belle esperienze. 

A partire dal concerto per l’inaugurazione dell’Anno Giudiziario, il 16 gennaio, quando nella sala Verdi del Conservatorio di Milano il Coro ha eseguito il Te Deum di Haydn e la Fantasia Corale op. 80 di Beethoven insieme alla Corale Polifonica Nazariana e all’Orchestra Vittorio Bachelet. Come racconta una corista: «Un’esperienza meravigliosa, unica, tutta: dall’entrare in questo brano splendido che all’inizio sembrava impenetrabile ma poi ci ha aperto i suoi cancelli, alle prove a Palazzo di Giustizia e nella splendida San Nazaro, alla serata del concerto piena di emozione e soprattutto di gioia… mesi di prove, di appuntamenti sulla banchina del metrò, di cene saltate o ingurgitate in piedi in cucina, di freddo, di sorrisi e risate, di consigli, di dubbi, di incoraggiamenti… per me è anche l’occasione di dire un grazie a chi mi ha portata in questo coro che ha arricchito così tanto la mia vita».

Altri momenti importanti sono stati la Meditazione Musicale sulla Passione di Cristo, tenuta il 22 marzo nella chiesa di Sant’Ambrogio ad Fontes di Segrate, con l’esecuzione di un brano raro come la Parasceve Suite di György Deak Bàrdos e il concerto di musica sacra Modernità e tradizione del 12 giugno, eseguito con i cori Libercanto e Dell’Acqua Potabile presso la chiesa di San Michele Arcangelo in Precotto, a Milano.

Ma l’anno non è ancora finito: il Coro si sta preparando a nuovi concerti nei prossimi mesi. A partire da un concerto e una messa concertata presso l’abbazia di Santa Fede di Cavagnolo (TO) previsto per il 10 e 11 ottobre, occasione anche di un’uscita insieme con apprezzati momenti di convivialità, per poi impegnarsi nei due appuntamenti tradizionali di Musica nell’Aria, in onore del primo Maestro e fondatore del Coro, Arturo Borsari, il 15 novembre, e concludere come ogni anno con Natale Insieme, l’evento che raccoglie diversi cori e musicisti per celebrare la festività più suggestiva dell’anno.

E per il 2027? Si sta già profilando una esperienza impegnativa, ma entusiasmante: l’esecuzione del Gloria di Vivaldi con orchestra e solisti insieme al Coro Libercanto di Milano. Un’impresa che metterà alla prova il Coro da tutti i punti di vista, anche economico, e per la realizzazione del quale verrà richiesto il sostegno di tutti gli amanti della bella musica.

Per seguire il Coro Borsari ed essere sempre informati su concerti ed eventi o per partecipare a una prova se siete interessati a unirvi (il Coro è aperto a tutti): www.coroborsari.it – info@coroborsari.com

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