Operare per contribuire al benessere e al progresso sociale attraverso prodotti che muovono l’aria in modo efficiente e sicuro, nel rispetto dell’ambiente e della persona: questa la mission di VORTICE SpA, leader nei settori della ventilazione residenziale, commerciale e industriale e del trattamento dell’aria, caratterizzata da un piano industriale in continua espansione e una forte attenzione al sociale. E così, in linea con il programma di sponsorship ‘VORTICE per lo sport’ l’Azienda di Tribiano (MI), proprio in quest’ottica di responsabilità sociale, tiene a sostenere idee e attività che promuovano lo sport senza barriere.
Ne è un esempio concreto la presenza del Gruppo al Rally Show al Monza Eni Circuit dal 6 all’8 dicembre, dove l’Azienda, guidata dal Presidente Andrea Sacha Togni, ha ‘vestito’ la vettura della Categoria R5 pilotata dal due volte Campione Svizzero in carica Ivan Ballinari ed è stata tra i grandi protagonisti portando nel paddock l’avveniristico HAP Simulator realizzato dall’imprenditore e pilota di rally Massimiliano Gambel e dal driver piemontese Alessandro Cadei, dal 2009 in sedia a rotelle dopo un incidente in gara.
“Partecipiamo all’evento da quattro anni – ci spiega il Presidente Togni -. Quest’anno però abbiamo voluto alzare l’asticella portando nel paddock l’HAP simulator realizzato da Massimiliano Gambel e Ale Cadei con Hap Noleggio Rally Team”. L’HAP simulator è il primo e unico simulatore di guida professionale in Italia e in Europa pensato e progettato con comandi interscambiabili per diversamente abili e non. Presentato ufficialmente a Lugano ad un prestigioso evento sull’innovazione e le tecnologie del futuro, lo strumento colpisce a tal punto Andrea Sacha Togni da convincerlo a portarlo all’adrenalinica “tre giorni” rallystica monzese.
Ma facciamo un passo indietro: il Presidente di VORTICE (grande appassionato di rally) e Massimiliano Gambel si conoscono al Visionary Day a Lugano. “Io esponevo il mio simulatore – racconta Gambel – e Andrea ne è subito rimasto colpito. Dopo qualche tempo, ci siamo risentiti e mi ha coinvolto in questa straordinaria sfida”.
A questo punto l’HAP simulator è pronto ad uscire dall’ombra e a presentarsi al grande pubblico: quale occasione migliore del Monza Rally Show? “E’ stato fantastico – racconta con entusiasmo Togni -. Al nostro paddock Ale Cadei si è reso disponibile a sfidare chiunque desiderasse mettersi alla guida del simulatore. Abbiamo organizzato una coinvolgente sfida a cui hanno partecipato tantissimi visitatori e campioni del motorsport: dal pluricampione italiano Paolo Andreucci a Daniel Sordo, pilota Hyundai”.
E tutti convengono che le sensazioni che si provano alla guida del simulatore sono verosimili rispetto a quelle che si provano al volante di una vettura normale. “La sensazione di guida è davvero molto reale: il simulatore fa sudare”, conferma con un sorriso Cadei, che con le sue preziose indicazioni ha contribuito alla realizzazione dello strumento con gli stessi comandi che utilizza sull’auto da rally e su quella che usa quotidianamente. “Con Alessandro siamo amici dal 2014 – spiega Gambel -. Ci siamo conosciuti a Brescia, all’Autodromo di Franciacorta, dove era impegnato nella sua prima gara dopo l’incidente. Con immensa forza d’animo è tornato in macchina, chiaramente con dei comandi per persone disabili e, nei vari incontri avuti con lui successivamente, mi sono reso conto che un simulatore professionale di guida di rally o pista per diversamente abili non esisteva ancora né in Italia né in Europa”.
E da lì ecco partire la grande impresa o meglio la sfida per dirla con Gambel: partendo dai comandi che Cadei utilizza realmente nella vita di tutti i giorni e nelle corse, realizzare un simulatore di guida che riproduce alla perfezione le sensazioni che si provano in gara. Una volta pronto, il simulatore viene esposto a Lugano dove entra in gioco Andrea Togni che lo porterà, con grande lungimiranza, all’evento di Monza. Ma siamo solo all’inizio, come ci spiega Togni: “Un simile dispositivo potrebbe avere un’applicazione decisamente più ampia, ad esempio nella riabilitazione medica nelle cliniche o nei centri riabilitativi”. Potrebbe aiutare le persone con limitazioni motorie che vogliono riprendere a svolgere un’attività quotidiana quale l’utilizzo della macchina, e perché no, scoprire la possibilità di iniziare a gareggiare in pista o nei rally. “L’HAP simulator – aggiunge il Presidente di VORTICE – può rappresentare qualcosa di molto più grande, potrebbe essere il punto di partenza per iniziare ad eliminare le barriere nel mondo del rally, ma non solo”.
Per portare avanti questo percorso virtuoso servono però dei privati e degli investitori (il costo del simulatore completo di comandi si aggira intorno ai 18mila €) che si impegnino a sostenere il progetto. Come sta già facendo VORTICE, una multinazionale con un solido passato e un altrettanto promettente presente, che si impegna quotidianamente a trovare una sua dimensione nel Sociale.
Reduce dal Klimahouse di Bolzano, la Fiera leader in Italia nel settore dell’efficienza e della sostenibilità in edilizia, VORTICE SpA ha acquisito nel 2019 lo storico marchio spagnolo Casals, rilevando il 100% del capitale di Ventilación Industrial, specializzata in macchinari di aspirazione industriale. Un’operazione strategico-industriale, frutto di un processo di espansione già avviato negli anni scorsi, che unisce due aziende storiche del mondo della ventilazione. “Quest’operazione ci ha consentito di diventare una delle aziende con il più ampio catalogo al mondo – conclude il Presidente Togni – ma ciò che mi preme sottolineare è che attraverso questa operazione sono nate delle incredibili sinergie, per noi un imprescindibile valore aggiunto”.




