domenica, Luglio 3, 2022

Raccontare la storia di Bussero per immaginare la Bussero che sarà. E’ stato questo il vero “leitmotiv” della ventiduesima edizione di “Bussero in Festa”, che si è conclusa domenica 8 ottobre in Piazza Diritti dei Bambini, sotto le finestre degli uffici comunali, con il concerto di “bandalpina”, tra un valzer, una mazurka e una polka. Dieci giorni di festa che hanno visto partecipare tantissimi cittadini, numerose associazioni e realtà territoriali, ognuna con le sue specificità, ma con la stessa voglia di rendere omaggio ad un appuntamento molto sentito in paese. Dopo l’apertura ufficiale, affidata ai ragazzi di “Giovani Bussero”, espressione istituzionale della partecipazione giovanile comunale, e la due giorni dedicata alla tematica del “mutismo selettivo”, giovedì 5 ottobre si è riaperto il sipario della festa all’auditorium della biblioteca comunale, dove la compagnia teatrale “ Al Cestin di Ricordi”, ha portato in scena la commedia dialettale “Felicità e miseria in curt de’ la siberia”, uno spettacolo molto divertente, ambientato nello storico cortile busserese, che ha ripercorso in poco più di due ore, un secolo di storia locale attraverso la rappresentazione di uno spaccato di vita dove felicità e miseria hanno significati ben diversi da quelli attribuiti abitualmente. E così, nella gremitissima sala, la felicità della vita contadina, fatta di fatica, lavoro nei campi e poche lire in tasca, si è contrapposta alla miseria dell’impoverimento culturale legato al benessere e dello sfarzo di qualche generazione successiva.

Proprio la Curt de’ la Siberia, è stata protagonista, insieme agli altri cortili del paese, di un singolare appuntamento che ha visto la partecipazione di un centinaio di cittadini e curiosi ai due momenti organizzati per la visita alle corti di Bussero, giovedì 5 e sabato 7 ottobre. Un vero e proprio tour attraverso le abitazioni busseresi, le loro trasformazioni architettoniche, le storie e gli aneddoti, sapientemente raccontati dall’ex sindaco Aldino Galli, da Innocente Girardelli e da Carlo Barlassina, che hanno coinvolto i presenti in un interessante giro, concluso al museo degli attrezzi agricoli in Villa Radaelli e che per oltre di due ore hanno fatto diventare Bussero una vera e propria attrazione turistica e culturale. Ma è stata anche la festa dei bambini che, come di consueto, hanno preso d’assalto fin dalle prime ore del mattino di domenica 8 ottobre, la piazza che a Bussero è dedicata proprio ai loro diritti, con il tradizionale appuntamento per il mercatino di scambio e baratto dei giochi usati. Un’occasione per sbarazzarsi di giochi inutilizzati e tornare a casa con uno più adatto alla propria età, ma anche un modo per far incontrare i più piccoli tra un baratto e un giro sui gonfiabili allestiti per l’occasione.

DALLA CULTURA BUSSERESE ALLA TRADIZIONE LOMBARDA – Tra gli appuntamenti che hanno inserito la tradizione busserese nella cultura popolare lombarda, in tanti hanno visitato la mostra di pizzi e merletti allestita in Villa Casnati da “Agnese e le amiche del tombolo”, dove gli ospiti hanno potuto ammirare delle vere e proprie opere d’arte in forma di vassoi, centri tavola, soggetti religiosi e perfino piccoli gioielli, realizzati con passione, precisione, dedizione e sapienza, grazie alla tecnica canturina della lavorazione del merletto a fuselli, comunemente detto “tombolo”, attività destinata, con tutta probabilità, a far diventare il merletto italiano patrimonio del UNESCO. In sala consiliare invece si è potuto ammirare la selezione di abbigliamento tradizionale e popolare della collezione “famiglia Guerzoni Ortu”, che raccoglie circa trecento esemplari di un periodo compreso tra il XVII° e il XX° secolo.

INAUGURATA LA PISTA CICLABILE CHE COLLEGA BUSSERO A CERNUSCO – Domenica mattina alle ore 11.30 un folto gruppo di cittadini busseresi, con in testa il Sindaco Curzio Rusnati, il vicesindaco Massimo Vadori e l’assessore Paolo Crippa, si è dato appuntamento al campo di basket presso il parco della Pace per percorrere gli 800 metri di pista ciclabile recentemente realizzata, che collega il paese alla frazione Ronco di Cernusco sul Naviglio. Ad attenderlo, poco più avanti con i suoi concittadini, c’era il Sindaco di Cernusco Ermanno Zacchetti, insieme al vicesindaco Daniele Restelli e all’assessore alla ciclabilità, Luciana Gomez. L’opera, tanto attesa dai busseresi, è stata interamente finanziata dall’Amministrazione Comunale che, dopo aver acquisito l’area e ottenuto i permessi da Città Metropolitana per l’avvio dei lavori, ha messo definitivamente in sicurezza il tratto di strada che collega i due paesi lungo la Strada Provinciale 120, andando così a porre un ulteriore tassello alla mobilità dolce, che negli ultimi anni ha visto investire in nuovi stalli, nuove piste ciclabili e in una ciclostazione di prossima realizzazione, grazie al progetto “welfare metropolitano e rigenerazione urbana”, presso la stazione metropolitana. “Quando si inaugurano piste ciclabili come questa e scuole pubbliche, come recentemente ha fatto il sindaco di Cernusco – ha dichiarato il sindaco di Bussero, Curzio Rusnati, incontrando il suo collega Zacchetti a metà strada in sella alla sua bicicletta – significa che stiamo facendo le cose giuste. Sono queste le strade che vogliamo realizzare: strade nuove, diverse e soprattutto, come in questo caso, strade che uniscono. Oggi si concretizza un piccolo sogno, che è costato tanta fatica, ma siamo già al lavoro per farne avverare un altro che è il collegamento ciclabile con Pessano, in modo da facilitare anche il percorso verso le scuole superiori di Gorgonzola e promuovere la cultura della mobilità ciclabile in Martesana. Un ringraziamento va sicuramente all’Assessore Paolo Crippa e al Vicesindaco Massimo Vadori, che negli ultimi due anni, insieme al lavoro dei tecnici comunali, hanno reso possibile una delle opere più importanti per la nostra comunità locale”.

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