giovedì, febbraio 21, 2019

Ammonta a 450mila euro, il massimo erogabile, il finanziamento che Segrate si è aggiudicata partecipando lo scorso luglio al bando di Regione Lombardia per il recupero e la riqualificazione degli alloggi comunali. Un’iniziativa che rientra nel programma per l’edilizia residenziale pubblica 2014-2016 per il quale sono stati stanziati 85,3 miliardi di euro.Il Pirellone ha giudicato ammissibili e finanziabili i progetti presentati per 80 immobili dalla Sezione Servizi alla Persona del Comune in collaborazione con la Sezione Manutenzioni. Si tratta di lavori di parziale ristrutturazione, attraverso la sostituzione delle caldaie, il rifacimento e la messa a norma degli impianti, la sostituzione di tapparelle e infissi per migliorare l’efficienza energetica e la funzionalità, nonchè, in alcuni casi, la ristrutturazione completa dei servizi igienici.Due le linee di intervento finanziabili. La linea “A” riguarda il recupero di case non ancora assegnate da immettere nel circuito abitativo a vantaggio delle fasce sociali più deboli. In questo ambito, per cui sono state presentate 68 istanze da vari centri lombardi e ne sono state giudicate idonee 59, il Comune ha proposto il recupero di 5 alloggi al momento non occupati in via Amendola e via Cellini, ottenendo 75mila euro di finanziamento. La linea “B” tratta, invece, interventi di riqualificazione di appartamenti già messi a disposizione dei cittadini. Su questo punto, per il quale sono state avanzate 251 proposte in tutta la regione e ne sono state ammesse 203, il Comune si è visto riconoscere 375mila euro per risistemare 75 alloggi nelle vie Olgetta, Monzese, Amendola, Cellini, Circonvallazione, Rivoltana, Cassanese, Roma. Ora la Regione trasmetterà le graduatorie al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ai fini dell’ammissione al finanziamento degli interventi e l’assegnazione delle risorse, mentre il Comune si appresta a procedere fin da ora con la preparazione e l’avvio delle gare.

“Un risultato che riempie di soddisfazione – commenta Manuela Mongili, vicesindaco con delega alla Casa -. Grazie all’ottimo lavoro svolto dagli uffici con i consistenti fondi erogati potremo immediatamente sistemare e quindi assegnare, sulla base della graduatoria, i 5 alloggi comunali che attualmente erano sfitti perché in condizioni di inidoneità alloggiativa, e rispondere così con prontezza alle esigenze dei cittadini in difficoltà. Saranno quindi eseguiti gli interventi di manutenzione straordinaria sui 75 alloggi già occupati, in modo da adeguarli alla normativa vigente in tema di impianti e certificazioni, e da migliorarne l’efficienza energetica favorendo così anche la qualità di vita degli occupanti”.In concreto sarà possibile intervenire in modo importante su 80 alloggi, quasi il 70 per cento dei 116 appartamenti che costituiscono l’attuale patrimonio del Comune. Il vicesindaco Mongili coglie l’occasione “per lanciare un appello ad Aler che sul nostro territorio è proprietaria di numerosi immobili destinati all’edilizia residenziale pubblica, che versano in uno stato di notevole degrado, e per cui i cittadini sovente vengono a lamentarsi in Comune nonostante non siano di nostra competenza. Il programma regionale per l’edilizia residenziale pubblica ha messo a disposizione di Aler ingenti fondi per interventi di manutenzione straordinaria su alloggi Erp, nonché per la rimozione di amianto dagli edifici, e la videosorveglianza per garantire la sicurezza in zone ad alta tensione sociale. Chiediamo ad Aler di attivarsi per non lasciarsi sfuggire queste opportunità. Il nostro Comune è sempre stato ed è tuttora disponibile al dialogo per mettere in atto tutte quelle soluzioni, anche congiunte, che possano migliorare la risposta del nostro territorio alle esigenze abitative delle fasce più deboli”.

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