giovedì, gennaio 17, 2019

La costante crescita tecnologica che interessa il mondo dell’auto e le complesse procedure di riparazione degli autoveicoli hanno incrementato la richiesta di risorse specializzare presso le autofficine indipendenti. Per andare incontro a queste esigenze si è costituito il Programma GM-EDU “come avvicinare la scuola al mondo del lavoro” organizzato da Duessegi Editore e che vede coinvolte 30 aziende di primo livello produttivo nel settore automotive, 43 scuole tecnico professionali e ben 23.000 studenti. In meno di tre anni di attività il programma, grazie alla partecipazione dei formatori delle aziende, ha organizzato oltre 300 corsi formando e informando circa 9.000 studenti. Per mantenere il livello di informazione e trasparenza tecnica a livelli elevati, ricordiamo che gli argomenti trattati da queste aziende sono di assoluta attualità, si è pensato di costituire un comitato tecnico scientifico (CTS) formato da tecnici, professori e dirigenti scolastici.

Il 7 aprile si sono riuniti, presso il Best Western Falk Village Hotel di Sesto San Giovanni (Mi), i membri del CTS per il loro secondo appuntamento legato al Programma GM-EDU, programma che porta le aziende direttamente all’interno degli istituti tecnico-professionali italiani. L’incontro è stato coordinato  da Giuseppe Polari, direttore de il Giornale del Meccanico, alla presenza di: Omar Bernardi (ASP Mazzini), Daniele Boasi (IPSIA Birago), Luca Bonalumi (PROMEK di Groupauto), Antonio Braia (Brecav), Domenico Ferrara (Hella), William Cappabianca (Tenneco), Salvatore Colombo (CNOS FAP Sesto San Giovanni), Gianluca Fantozzi (Dayco), Maurizio Gaudio (IIS Morra), Vincenzo Giaccone (Magneti Marelli), Attilio Lacanà (Delphi), Luciano Palmitessa (Unigom), Ennio Pedercini (Federal-Mogul), Fabio Pellegrini (Sogefi) e Sandro Petrone (TRW). Presenti anche i professori Gaetano Magro e Massimo Ventura dell’IPSIA Birago di Torino. Durante il primo appuntamento formatori e docenti avevano sottolineato come il Programma GM-EDU stia aiutando gli studenti ad aggiornarsi e ad avvicinarsi alla realtà del mondo del lavoro. Obiettivo comune del CTS, oltre a migliorare costantemente l’attività formativa, è quello di ufficializzare i contenuti tecnici mostrandoli alle istituzioni. Tra i temi che sono stati discussi ci sono nuovi contenuti tecnici e il magazine GM-EDU, quest’ultimo utile per fornire ai ragazzi le informazioni necessarie per “avvicinare” sempre di più, magari dalla porta principale, i ragazzi – futuri autoriparatori – al mondo del lavoro.

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