domenica, 5 Aprile, 2020

La Città metropolitana di Milano ha presentato oggi a palazzo Isimbardi la nuova piattaforma informatica dell’Area Ambiente, un passo avanti concreto per la semplificazione e dematerializzazione dei procedimenti amministrativi dell’Area Ambiente, un modello replicabile anche in altri settori dell’amministrazione dell’area metropolitana. La collaborazione con i partner del progetto “+Community” vede attori principali l’ARPA Lombardia, l’Ato Città metropolitana, la Camera di Commercio di Milano, CAP holding e l’Ordine degli Avvocati di Milano. Ad essi nelle ultime settimane si è aggiunta anche ENEA – Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile. La piattaforma informatica è un centro operativo e gestionale che permette di rendere ancora più efficace il grande impegno di semplificazione dei flussi di lavoro che l’Area Tutela e Valorizzazione Ambientale della Città metropolitana di Milano ha realizzato in questi mesi. A partire dai progetti e dalla semplificazione delle procedure amministrative in campo ambientale, altamente complesse e fortemente burocratizzate, “+Community” rappresenta il primo progetto del Piano Strategico triennale della Città metropolitana che diventa azione concreta. Dichiara il vicesindaco della Città metropolitana di Milano, Eugenio Comincini: “Il Piano Strategico della Città metropolitana di Milano, che sarà posto in discussione al Consiglio metropolitano tra qualche settimana, mette insieme soggetti pubblici e privati del territorio per elaborare la visione del futuro del territorio. Milano è la punta più avanzata di questo rinnovamento istituzionale. Nel Piano Strategico vengono delineati i percorsi della nuova istituzione per i prossimi anni e, all’interno di questi, c’è anche +Community”. Continua il vicesindaco: “Una Città metropolitana più agile e performante che tramite “+Community” permette la diminuzione del tempi di erogazione dei servizi, un aumento delle competenze per gli attori del territorio tramite l’integrazione dei processi amministrativi in materia ambientale, una riduzione dei contenzioni e rende trasparenti e verificabili le procedure amministrative in questo campo per cittadini e privati”. Concorda Anna Scavuzzo, consigliera delegata all’ambiente della Città metropolitana, che in collaborazione con gli uffici dell’Area Tutela e Valorizzazione Ambientale ha elaborato il progetto +Community: “Milano ha una tradizione di innovazione: su questo ossimoro costruiamo e promuoviamo un’azione di cambiamento che guarda al futuro.  A partire dal mese di luglio, quando abbiamo promosso il progetto di “+Community”, ci siamo concentrati per avviare diverse attività, oggi la semplificazione e la dematerializzazione non sono più solo obiettivi – continua la consigliera delegata- chiarezza, trasparenza ed efficienza sono le tre parole d’ordine e ci permettono di rendere più chiare e comprensibili le norme in materia ambientale, coinvolgendo tutti gli attori in un salto culturale di prim’ordine. I primi 6 moduli seminariali attivati hanno coinvolto non solo i 115 dipendenti dell’area ambiente della Città metropolitana ma anche oltre 1000 dipendenti di Comuni ed enti con cui collaboriamo. C’è voglia di migliorare e di qualificare l’azione sinergica che stiamo realizzando per promuovere al contempo sviluppo economico, sostenibilità ambientale e sensibilità sociale – conclude Anna Scavuzzo – il percorso intrapreso potrà essere esportato in altre realtà del nostro paese come modello di governance multi-livello, la proposta riforma della Pubblica Amministrazione trova in Milano un laboratorio istituzionale pronto a fare la propria parte in modo attivo”.

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Marzo 2020

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