martedì, 25 Febbraio, 2020

Si tratta di un intervento di promozione della salute da parte dell’IRCCS Policlinico San Donato e dalla Fondazione Gruppo Ospedaliero San Donato Foundation, dedicato alla sana alimentazione e a un corretto stile di vita, che coinvolgerà gli alunni di seconda media del Comune. Le ricerche più recenti nel campo della nutrizione dimostrano che non abbiamo ancora imparato ad alimentarci correttamente: ingeriamo troppa energia (calorie) e poche sostanze nutritive. A questo si associa un aumento della sedentarietà (cioè una ridotta spesa energetica). È necessaria dunque una nuova educazione, che insegni e stimoli a un’alimentazione corretta cominciando da una migliore conoscenza del cibo che si mangia ogni giorno. Questo è l’obiettivo del progetto che si realizzerà attraverso diversi strumenti: un quaderno alimentare pensato per far conoscere ai ragazzi il piatto “In-forma” che, dopo un’attenta revisione scientifica, ha sostituito la ben nota piramide alimentare di non immediata interpretazione, e i vari aspetti della Piramide Comportamentale, simbolo di un “sano ed equilibrato stile di vita” che deve guidare nella scelta degli alimenti e dei comportamenti quotidiani. In modo semplice e accattivante attraverso i contenuti del quaderno i ragazzi impareranno che cos’è il metabolismo, che cosa sono i carboidrati, le proteine, i grassi, l’importanza dell’assunzione di pesce, legumi e fibre, frutta, di bere molta acqua, che cosa significa “gluten free”, l’importanza di evitare l’eccesso di sale e di zucchero, dell’attività fisica e di un corretto rapporto con l’ambiente. L’intento è quello di mettere a disposizione una serie di informazioni con cui si auspica di poter contribuire a una migliore consapevolezza da parte dei giovani, e in definitiva, a un miglioramento del loro stato di salute. Il progetto si propone di attuare una nuova educazione alimentare anche attraverso l’utilizzo delle tecnologie internet e SMS, lo stimolo al movimento e all’attività fisica introducendo sistemi di misurazione come i contapassi, la tangibile possibilità di mangiare sano ovunque grazie a Distributori Alimenta la tua Salute e ore di insegnamento tematiche con medici nutrizionisti. Una svolta importante per le nuove generazioni di studenti e di insegnanti, un percorso che partirà proprio dai teenagers e dai loro risultati. Il progetto E.A.T. è articolato in tre fasi: la prima che si attuerà in due tempi, tra novembre e dicembre, e tra maggio e giugno, prevede la raccolta di dati antropometrici come peso, altezza, circonferenze e pressione arteriosa. Nella seconda fase che si svolgerà tra dicembre e gennaio e maggio/ giugno verranno distribuiti ai ragazzi questionari alimentari e “contapassi” su cui dovranno segnare i passi fatti di almeno 1 settimana. I dati saranno poi raccolti per essere vagliati. Il terzo step consisterà in lezioni a scuola, tre per ogni classe a partire da aprile/maggio, tenute da medici specializzati e biologi. “Dobbiamo puntare i riflettori sull’alimentazione sana e corretta e sull’età più critica che dà forma ai comportamenti e ai consumi dell’età adulta – spiega Gianluca Poldi assessore alla Cultura e Ricerca con delega alla Scuola –. Noi genitori per primi con questa importante iniziativa avremo la possibilità di rivedere criticamente i nostri comportamenti alimentari. Grazie all’impegno del Gruppo Ospedaliero di San Donato e al suo Presidente Paolo Rotelli che ha pensato e offerto un progetto di prim’ordine”.

 

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Febbraio 2020

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