lunedì, Novembre 29, 2021

Carosello, nuovo capitolo. Chi, dopo che Carugate aveva ritirato l’Accordo di Programma (seguito per forza di cose da Cernusco) aveva fatto intendere che la soap opera non era affatto chiusa, aveva visto giusto. La Proprietà ha messo sul tavolo una nuova proposta che la nuova maggioranza carugatese sembra poter valutare positivamente. I due comuni iniziano una fase di valutazione possibilista. Del resto, anche in campagna elettorale, la lista civica ProCarugate non aveva mia fatto del No all’amapliamento una bandiera, aveva sempre parlato di metodo sbagliato e non di merito sbagliato. E ora che il metodo può essere riportato nell’alveo della partecipazione e del confronto, tutta la partita si riapre.

Ovviamente questa è una doccia fredda, freddissima per chi aveva fatto una battaglia tenace contro l’ampliamento: la Lega Nord carugatese di Roberta Ronchi, Carugate in Movimento di Paolo Molteni, il comitato ‘Bene Comune Cernusco’, la lista civica cernuschese Persona e Città di Claudio Gargantini… in una parola il comitato transcomunale e transpartitico ‘Salviamo il Parco degli Aironi’. E’ proprio di questo comitato che pubblichiamo un comunicato pervenutoci in redazione: “Il 3 novembre 2016 la società Eurocommercial ha protocollato un nuovo progetto di ampliamento del Carosello. O meglio sostanzialmente nessun nuovo progetto  in quanto  il progetto è lo stesso del 2014 mentre le differenze apportate sono di bassa entità e irrilevanti per rendere differente la nuova presentazione da quel  progetto già bocciato dal sindaco di Carugate Luca Maggioni allora consigliere di opposizione dell’ex  Sindaco Gravina. Non è pensabile che il Sindaco responsabile della salute dei cittadini rischi di fare solo da passacarte di un progetto che rischia di minare ulteriormente la salute degli abitanti della zona e di compromettere il rilancio culturale delle nostre città. Ecco i  lati negativi che compongono il Libro Nero del Carosello: l’area Carosello è già ora una delle più trafficate ed inquinate d’Europa, da un aumento della superficie commerciale del 52,3% possiamo solo aspettarci un peggioramento; il progetto è incompatibile con la necessità di riduzione di consumo di suolo; i comuni interessati sono già cementificati per il 65%, il PGT di Carugate dichiara l’area satura; Serravalle ha negato nel precedente progetto qualsiasi accordo per la realizzazione di un nuovo svincolo autostradale e nella nuova presentazione non risulta, nella documentazione, alcun accordo per nuovi svincoli con la società Serravalle, nemmeno una lettera di intenti; TRAFFICO: l’area dei centri commerciali è tra le più congestionate con un flusso veicolare annuo di circa 17 milioni di veicoli. L’aumento del traffico previsto è intorno al 30%; l’aumento dello smog sarà più o meno simile; l’aumento di malattie correlate è un tema eluso; i pali portanti la balconata del nuovo ampliamento a bordo lago rischiano di minare la falda acquifera; le concentrazioni commerciali sottraggono occupazione; i negozi al dettaglio soffrono e spesso muoiono; CONFCOMMERCIO ha presentato uno studio che afferma  come con  un ampliamento del genere saranno purtroppo maggiori i posti di lavoro che si perderanno (nel commercio di vicinato e nell’indotto) rispetto a quelli che si creano; l’ampliamento interesserà una parte del Parco degli Aironi, Parco Comunale soggetto a numerosi vincoli ambientali: rovinando irreversibilmente l’ecosistema che si è creato nella cava ri naturalizzata; i laghi artificiali sono da intendersi equiparati come laghi naturali e pertanto soggetti ai vincoli della legge Galasso e del D.lgs. 42/2004; a Cernusco sul naviglio l’attuale maggioranza è stata eletta sulla base di un programma che dichiarava battaglia ai Centri Commerciali; la Regione ha già prodotto un atto ufficiale: la mozione n.333 votata dalla Commissione IV in sede deliberante ai sensi dell’art.122, comma 6, del Regolamento generale del CR (quindi è come se l’avesse votata il Consiglio Regionale) che impegna la Giunta a non dare seguito alle richieste dei Sindaci di Carugate e Cernusco sul Naviglio e quindi a rigettare ogni richiesta di attivazione di ADP concernenti l’ampliamento del centro commerciale Carosello. Non si comprende dunque la fretta – conclude il comunicato del comitato ‘Salviamo il Parco degli Aironi ‘ – con cui Il Sindaco Maggioni in pieno periodo di campagna referendaria abbia inserito gli incontri con le associazioni e con la città per parlare di un progetto da lui bocciato in Consiglio Comunale quando era all’opposizione del Sindaco Gravina. Per questo chiediamo oltre a questi incontri ormai programmati, che a Carugate come a Cernusco sul Naviglio si convochino Consigli Comunali aperti sul progetto di ampliamento del Carosello in modo da produrre un vero percorso di trasparenza e partecipazione”.

 

 

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