lunedì, 24 Febbraio, 2020

“Tutti i progetti pianificati, ma non iniziati, su suolo libero verranno bloccati”

Il rifacimento del PGT (dopo la scorsa sonora bocciatura del piano D’Amico), è ormai una bozza articolata. Abbiamo chiesto all’Assessore Sandro Medei, che tra le tante deleghe ha appunto quella dell’Attuazione del PGT, di illustrarci gli argomenti di rilievo.

Assessore, quali sono i punti focali del PGT?
“Partiamo dagli obiettivi che ci siamo posti: innanzitutto la tutela del territorio, declinato in consumo di suolo zero e recupero dell’esistente. Nel nostro paese abbiamo un numero consistente di alloggi vuoti perciò non serve costruire niente di nuovo almeno per i prossimi 5-10 anni. Poi abbiamo la Viabilità con la messa in sicurezza delle strade, a partire da via Roma, integrandola con il completamento e congiungimento delle varie piste ciclabili. Altro obiettivo, la riqualificazione del patrimonio agricolo, l’espansione dei servizi, specie a S. Agata, la riqualificazione e l’ampliamento del sistema dei parchi. Questi sono i nostri punti di partenza, che hanno trovato anche riscontro nelle 105  proposte inviate dai cittadini”.

Quali aree saranno interessate, in concreto?
“Sono state cancellate dal Piano Regolatore, ancora vigente dal 2003, le aree che prevedevano interventi che sono stati pianificati, ma non iniziati, interventi nuovi su suolo libero (prevalentemente in area industriale). Nelle un recupero generale con abbattimento delle barriere architettoniche e ampia ristrutturazione. Intendiamo poi ridare vita al Mulino Dugnani per creare un piccolo centro diurno di aggregazione per gli anziani di S. Agata. Per la fascia serale invece, quei locali possono essere utilizzati fino alle ore 23,30 per l’eventuale organizzazione di eventi. Per il recupero della Bindellera invece, abbiamo in men- te un concorso di idee, per un uso che ne rispetti la vocazione agricola. E per finire, la Green way , per facilitare i collegamenti fra S. Agata e Cassina”.

E a Cassina?
“Nell’area del Casale sono previsti tre tipi di interventi: cominciamo con il bosco urbano a ridosso degli impianti sportivi. Poi, vicino agli orti, pensiamo all’allestimento di un vivaio per crescere le piante che verranno poi piantate in giro per il comune. Infine, vorremmo costituire una nuova area destinata ad orto, ma non divisa in piccoli lotti, gestita invece da una cooperativa o un’associazione accessibile a tutti, che la coltivi in comunità, con una produzione a km zero. Certo, ci vorrà una precisa regolamentazione. Un punto importante è il recupero dell’ex scuola e dell’ex palazzina dei vigili, che pensiamo di destinare ad housing sociale. Poi c’è la riqualificazione del Centro, cioè l’area che va dal parco davanti al comune al parco Balena compreso: l’idea di partenza è quella di pedonalizzare la parte di via Papa Giovanni XXXIII, mettere a senso unico la via Matteotti e molte delle vie intorno. Ci sono state reazioni vivaci e cittadini e commercianti hanno proposto soluzioni alternative: ci stiamo ragionando. Vogliamo anche dare più continuità ai parchi, attualmente spezzati dalla via Volta, chiudendo quest’ultima e rendendola senso unico in uscita. Quello dei parchi è un impegno più ampio: intendiamo espanderli e fare sul lungo Naviglio un’area ristoro attrezzata”.

Concludendo, come definirebbe in breve questo PGT?
“Un PGT con i piedi per terra, di buon senso. Vorrei infine preannunciare un’iniziativa extra PGT prevista per la prossima primavera: l’installazione della Casa dell’Acqua, prima a Cassina, e più tardi anche a S. Agata”.

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