domenica, Agosto 25, 2019

Il Piano di governo del territorio verrà riscritto dalla nuova amministrazione comunale. Lo ha deciso la giunta che ha deliberato di dare avvio al procedimento per la revisione del Pgt .

Il Piano fu approvato nel 2012 dalla maggioranza Alessandrini e venne annullato interamente lo scorso febbraio dal Tar in seguito al ricorso di cittadini e associazioni ambientaliste decise a tutelare l’area del Golfo Agricolo. Lo scorso maggio, a seguito dell’istanza cautelare presentata dalla precedente amministrazione comunale e accolta dal Consiglio di Stato, è tornata provvisoriamente in vigore la parte del Pgt che riguarda il piano delle regole e dei servizi (resta invece annullato per gli ambiti di trasformazione Tr1, Tr2, Tr3 e Tr4 che costituiscono il Golfo Agricolo). Il Consiglio di Stato ha fissato il prossimo 3 novembre la trattazione della causa per la decisione definitiva e complessiva.

La giunta, anticipando i tempi, ha scelto di avviare la riscrittura del Pgt tenendo conto dei rilievi sollevati dalla sentenza del Tar e delle indicazioni scritte nell’ordinanza del Consiglio di Stato.

“Si tratta di un passaggio fondamentale per la tutela del nostro territorio saccheggiato negli anni dalle amministrazioni che ci hanno preceduto – commenta il sindaco Paolo Micheli -. Scriveremo un nuovo Pgt che, come abbiamo messo nero su bianco nelle linee programmatiche, sarà incentrato su un modello di sviluppo sostenibile, rispettoso per l’ambiente e che non subordinerà le esigenze della comunità agli interessi dei privati. Lo sviluppo armonico della città e le indicazioni contenute nella recente legge regionale sul contenimento del consumo di suolo saranno la base della nostra politica urbanistica”.

Il nuovo Pgt sarà redatto anche in maniera partecipata e trasparente.

“La bocciatura del Pgt ottenuta dai cittadini è l’emblema della sconfitta di quella politica incapace di ascoltare le istanze dei cittadini e delle associazioni – prosegue l’assessore al Territorio Roberto De Lotto -. La gestione urbanistica di Segrate deve tornare a essere un punto di confronto fra tutte le realtà sociali locali in modo da sviluppare un Piano di governo del territorio trasparente e leale che indirizzi i bisogni attuali della città e di quella che andremo a progettare”.

Tags: , ,

0 Commenti

Lascia un commento

Leggi Metropolis

Luglio 2019

Seguici: