martedì, 25 Febbraio, 2020

La giunta ha approvato la delibera d’indirizzo per la redazione della variante al Piano di Governo del Territorio. Nel documento sono racchiuse le linee guida che l’amministrazione comunale seguirà nel disegnare il futuro di Segrate. “Questo passaggio è un atto necessario che segue l’avvio del procedimento per la variante al PGT e traduce le indicazioni contenute nel programma elettorale – spiega l’assessore al Territorio Roberto De Lotto -. La struttura di questo atto prevede una serie di temi prioritari di intervento per tutelare le valenze ambientali, paesaggistiche e storico-culturali del territorio, in modo da poter coordinare le azioni di miglioramento della qualità della vita dei segratesi. A titolo esemplificativo, intendiamo restituire la destinazione principalmente agricola al Golfo tra Milano 2 e Rovagnasco e verificheremo la possibilità di inserire i parchi della città all’interno di ambiti di rilevanza sovralocale”. Rimanendo in tema di verde, verrà definita un’infrastruttura basata su tre parchi: nord (Golfo Agricolo), centro (Centroparco) e sud (Idroscalo), che si connetteranno alla rete ecologica regionale. “Il ruolo di Segrate rispetto alla Città metropolitana e alla programmazione su vasta scala deve essere ricalibrato al fine di massimizzare le compensazioni e gli elementi vantaggiosi per il territorio a fronte dei prevedibili impatti locali negativi – commenta il sindaco Paolo Micheli -. Su questo tema assicuriamo il massimo impegno perché Segrate acquisisca finalmente un ruolo rilevante, evitando che ricadano sulla città pressioni ambientali eccessive. Un  elemento all’avanguardia, contenuto nel recentissimo aggiornamento del nuovo Piano Territoriale Regionale adeguato alla legge sul consumo di suolo è il  miglioramento della qualità del suolo già urbanizzato utilizzando tecniche e metodi già sperimentati in molte città europee e nordamericane”. Prioritari anche i temi del traffico e della mobilità. “Dobbiamo ridisegnare in modo organico l’insieme degli spazi utilizzati dalla collettività  – continua il primo cittadino -, intervenendo sulla mobilità per valorizzare gli ambiti residenziali e ridurre il traffico d’attraversamento  nei quartieri”. “Come già evidenziato dalle diverse sentenze del Tar e del Consiglio di Stato – conclude l’assessore De Lotto -, in sede di Valutazione Ambientale  sarà necessario approfondire tutti gli aspetti relativi al quadro del sistema ecologico territoriale e inserirli come capisaldi delle scelte future del Piano”. I passi successivi alla delibera d’indirizzo riguarderanno direttamente il coinvolgimento della popolazione. A breve verrà pubblicato un “documento di scoping”, il primo atto con il quale il gruppo di lavoro, costituito dal settore tecnico del Comune e dalle professionalità esterne coinvolte, chiede a tutti gli enti, alle associazioni e ai privati cittadini di collaborare alla realizzazione della Valutazione Ambientare Strategica e del PGT. A partire da questo primo passo tutta la costruzione del Piano sarà accompagnata da un percorso di coinvolgimento di tutti i soggetti interessati a essere proattivi. Il calendario degli incontri sarà adeguatamente pubblicizzato.

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Febbraio 2020

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