lunedì, Settembre 21, 2020

Senza l’auto da Parco Nord Milano a EXPO 2015 attraverso il Parco Grugnotorto Villoresi

Sono iniziati i lavori di formazione di un breve ma importante tratto di percorso che permetterà di collegare il percorso lungo il Canale Villoresi tra l’Oasi dei Gelsi di Paderno Dugnano e la rete ciclabile cittadina che da via Serra si spinge fino a Cusano Milanino e da lì verso il ponte ciclopedonale che scavalca l’Autostrada A4 e che porta a Parco Nord Milano.

E’ uno dei due cantieri che hanno preso il via nel Parco Grugnotorto nei giorni scorsi: l’altro interessa Nova Milanese e permetterà di completare il tracciato di collegamento tra Cinisello Balsamo ed il percorso esistente in alzaia tra via Galvani e via Dalmazia, che il Grugnotorto ha realizzato qualche anno fa e che già raggiunge il percorso ciclabile che corre tra Cinisello Balsamo e Cusano Milanino e porta sempre a Parco Nord Milano, ad est del precedente punto.

Queste due opportunità sono maturate grazie alla collaborazione ed alla rete creatasi tra il Grugnotorto e le altre aree protette vicine.

L’occasione di realizzare questi tratti, che erano già compresi nei programmi del nostro parco è arrivata con un finanziamento che Regione Lombardia ha erogato a Parco Nord Milano, nell’ambito delle opere che valorizzeranno il sito EXPO e la sua raggiungibilità con una mobilità lenta.

Parco Nord Milano, ha condiviso con il Grugnotorto ed i due comuni interessati, il progetto di garantire anche ai suoi comuni, più “cittadini”, di raggiungere il sito EXPO di Rho-Pero senza usare l’auto.

Grazie a Parco Nord, che si è assunto anche il compito di seguire direttamente i lavori, sarà possibile realizzare parte di un progetto compreso nello studio di fattibilità “4 parchi su 2 ruote” al quale i parchi Nord e Grugnotorto avevano lavorato insieme ad altri 2 parchi sovracomunali, i PLIS della Balossa e della Media Valle Lambro.

Entrambi gli interventi, per circa €. 240.000, non peseranno sulle casse né del Grugnotorto né dei comuni interessati ma i loro cittadini saranno sicuramente quelli che li potranno usare presto e più spesso.

E’ l’esempio che avere idee nel cassetto che guardano lontano e condividerle con altri, avere una rete che vada oltre i confini comunali, collaborare insieme ad altri enti a progetti sovracomunali può far maturare occasioni che, altrimenti, non si presenterebbero facilmente.

E’ anche l’esempio lampante che la scelta dei sette comuni del Parco di mettersi insieme, aderire ad un Consorzio per gestire insieme un parco sovracomunale come il nostro porta più frutti e finanziamenti di quelli che potrebbero ottenere ciascuno singolarmente.

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