domenica, Luglio 3, 2022

Il bilancio di previsione alla fine passa e così il Sindaco Antonio Bruschi si salva. A volerlo sono Massimo Ferrari e Valter Vighi che, astenendosi, permettono il passaggio del documento. D’altro avviso Annalisa Piemontese che non torna sui suoi passi e vota contro. La situazione, però, è tutt’altro che serena. Ma cosa è successo fra la bocciatura del bilancio di alcuni giorni fa e la sua approvazione? L’abbiamo chiesto a Valter Vighi, uno dei due Consiglieri che ha cambiato idea: “Sono emerse delle possibili difficoltà nel rendere completamente esigibili i finanziamenti messici a disposizione per compensazione ambientale da TEM. Secondo alcuni Tecnici, la non approvazione del Bilancio avrebbe potuto condizionare l’avvio di alcune opere e la possibile perdita di cospicui finanziamenti per la città cosa che, come avevamo già dichiarato in precedenza, per noi era inaccettabile.  La nostra astensione è stata un atto di estrema responsabilità e di grande attenzione verso la Città”. I rapporti comunque restano tesi, l’astensione non cambia nulla, come spiega ancora Vighi: “Attualmente con il Sindaco non esiste più alcun rapporto fiduciario, che potrebbe rendere possibile un nostro ulteriore appoggio alla sua Amministrazione. E’ assolutamente impensabile che la maggioranza così come è attualmente possa resistere, il problema più grosso è lo stesso Sindaco ed il suo modo di porsi, verticistico e irrispettoso nei confronti della città, del Consiglio Comunale e della stessa maggioranza”.
E l’opposizione, con Mauro Andreoni (Lega Nord) commenta: “Vighi e Ferrari si sono astenuti per paura che il Comune possa perdere parte dei finanziamenti TEM. Se questi soldi non sono ancora stati spesi è solo perché questa Giunta, anziché progettare e pianificare per la città utilizzando i finanziamenti ricevuti, pensa solo a litigare ed è oggi, di fatto, logorata al suo interno. Ormai è chiaro che una maggioranza non esiste più e la prova è data dal fatto che dopo i punti inerenti il bilancio i tre consiglieri Piementese, Vighi e Ferrari hanno abbandonato i lavori. Anche noi della Lega, insieme alle altre forze di minoranza, abbiamo lasciato l’aula, facendo di fatto mancare per la seconda volta il numero legale; non possono pensare di amministrare non avendo più i numeri e certamente non saremo noi a fare in modo che i numeri ci siano”. Di certo i prossimi giorni la maggioranza dovrà confrontarsi e capire come andare avanti e soprattutto se andare avanti navigando così a vista. Il Sindaco Bruschi, incassata l’approvazione del Bilancio, che suona più come una tregua che non come una vittoria,  ha rilasciato una breve dichiarazione, non entrando nel merito delle ferite tutt’ora aperte all’interno della coalizione: “Per la delicatezza del momento politico che sta vivendo la  maggioranza, ritengo importante evitare commenti che possano pregiudicare la serenità del confronto. Dalla prossima settimana si terranno degli incontri di chiarimento nei quali capirò se siamo di fronte a proposte oppure a pretese e a personalismi. Mi auguro, ovviamente, che tutto possa risolversi per il meglio così come è stato per il voto sul bilancio. Il nostro bilancio ed il Documento Unico di Programmazione ad esso connesso – prosegue il Primo Cittadino melzese – sono già la descrizione di alcuni importanti obiettivi. Mi sono candidato per il bene della mia città e ho preso degli impegni con gli elettori e con i cittadini. Se non sarò messo nelle condizioni di lavorare per garantire questi impegni mi farò serenamente da parte”.

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