mercoledì, Maggio 18, 2022

Sala piena giovedì 9 febbraio alla conferenza del Prof. Centanni, Direttore di Pneumologia degli Ospedali Santi Paolo e Carlo. Durante la serata è stata lanciata la Campagna Referendaria VOTA SI’ PER FERMARE L’AMPLIAMENTO DEL CAROSELLO. Dopo il benvenuto di Claudio Sangalli, presidente dell’Associazione Carugate in Movimento, Ugo Genchi ha annunciato la costituzione del Comitato Referendario, formato da oltre 50 cittadini. Lunedì 13 febbraio è stato depositato in Comune il seguente quesito: Vuoi che venga ritirato l’atto di indirizzo votato dal consiglio comunale con delibera n. 2 del 26 gennaio 2017 che da’ mandato al sindaco di promuovere, quale comune capofila, l’accordo di programma presso la Regione Lombardia avente ad oggetto l’ampliamento del centro commerciale Carosello? Tra marzo e aprile verranno raccolte le 1200 firme necessarie per la richiesta del referendum, con la collaborazione dei cittadini e di Insieme per Carugate.

Due membri del Comitato hanno poi espresso le motivazioni per cui hanno deciso di aderire: Umberto Allegrini ha evidenziato “il fatto che sarebbe stato compito dell’Amministrazione comunale prendere l’iniziativa di interpellare la cittadinanza su un argomento così rilevante, ma visto che questa non intende farlo, lo farà il Comitato di cittadini”. Lorena Marinoni ha affermato la necessità “che noi cittadini ci assumiamo la responsabilità delle scelte che riguardano il nostro futuro”. E’ seguita la presentazione di Daniela Varisco sulla qualità dell’aria a Carugate, in particolare in merito al PM10 e al PM2,5: “Nel 2016 a Carugate per il PM10 si è superato il limite di 50 μg/m3 per 65 giorni, a fronte di un limite di legge di 35 giorni annui; nel solo gennaio 2017 abbiamo sforato il limite per ben 22 giorni. Per il PM2,5 la legge prevede un’emissione media annua di 25 μg/m3, nel 2016 la media registrata è stata di 26 mentre nel mese di gennaio 2017 ha superato il valore di 50 μg/m3”.

Il prof. Centanni ha quindi spiegato gli effetti dell’inquinamento sulla nostra salute. PM10 e PM2,5 sono gli indici principali per misurare l’effettiva qualità dell’aria. Alti livelli di questi inquinanti comportano malattie respiratorie (asma, bronchite cronica, edema polmonare e tumore), malattie cardiovascolari (es. aterosclerosi) ma anche altre patologie correlate come allergie, malattie della pelle, depressione. “La zona dove abitiamo è densamente urbanizzata e le caratteristiche climatiche (poca pioggia e poco vento) oltre che morfologiche (la pianura è circondata da montagne) non aiutano la dispersione degli inquinanti. Siamo d’accordo con il prof. Centanni che proprio a causa di queste condizioni sfavorevoli è necessario un impegno forte e deciso per migliorare la situazione, senza indugiare ulteriormente. Serve l’impegno di tutti, sia a livello individuale, adottando stili di vita salutari e sostenibili, ma è necessario che la pubblica amministrazione accompagni e favorisca questo cambiamento. Visto che a Carugate il 72 % del PM10 è causato dal traffico veicolare, la prima cosa da fare è diminuire il numero dei veicoli sulla strada. Sicuramente l’ampliamento del Carosello non va in questa direzione”, spiega una nota di Carugate in Movimento.

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