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Rho, 19 febbraio 2015 

Lo scorso martedì 17 febbraio si è tenuta ad Arese, presso l’Auditorium Aldo Moro, un’assemblea pubblica di informazione alla cittadinanza circa le opere viabilistiche connesse a Expo che interessano il nostro territorio.

L’incontro è stato tenuto dai sindaci Michela Palestra (Arese), Pietro Romano (Rho) e Alberto Landonio (Lainate). I tre Sindaci sono tutti d’accordo: al primo posto la tutela del nostro territorio.

Dopo un’illustrazione ad ampio raggio della situazione dei lavori viabilistici, la serata si è focalizzata sul tema della prossima chiusura del ponte, che collega Arese a Passirana.

Gli amministratori hanno risposto alle numerose domande dei cittadini, aggiornando la popolazione con le ultime novità emerse dopo un incontro avvenuto presso la Prefettura di Milano.

A seguito dell’incontro, i tre Sindaci hanno rilasciato le seguenti dichiarazioni.

Michela Palestra, Sindaco di Arese
”Ringrazio i Sindaci Landonio e Romano per la loro presenza e per aver contribuito a realizzare un momento molto importante, di condivisione e informazione, con la cittadinanza.

Sulla viabilità per Expo, il lavoro coordinato dei tre Sindaci ha portato a una diminuzione del disagio riguardo alla chiusura del ponte di Passirana. Un disagio che comunque resta e giudichiamo ingiusto e inaccettabile; tuttavia, come amministratori, siamo chiamati a gestirlo.

Dai verbali delle riunioni in Regione è chiaro che la responsabilità non è attribuibile ai Sindaci, ma nostro il merito di aver ottenuto con determinazione, interessando anche il Prefetto, l’apertura anticipata di 15 giorni e opere compensative per il territorio.

Prendiamo atto, con disappunto, dell’assenza di Regione Lombardia che ha così dimostrato una totale mancanza di condivisione delle problematiche emerse sul territorio. Ricordiamo che i Sindaci stanno responsabilmente gestendo gli esiti di scelte sovracomunali, impegnandosi quotidianamente nel tentativo di tutelare il territorio, cercando di minimizzare l’impatto delle opere necessarie per Expo. Era assente chi avrebbe il dovere di fornire risposte.

Da parte nostra continueremo a seguire gli sviluppi sulla viabilità dei nostri territori in maniera congiunta e con spirito costruttivo, cercando insieme le migliori soluzioni per i nostri concittadini. Proseguiremo nella campagna di informazione alla cittadinanza: sul territorio, sui media, in mezzo alle persone. Renderemo i cittadini consapevoli e informati di quanto accadrà sulle nostre strade.” 

Pietro Romano, Sindaco di Rho
La demolizione del ponte esistente prima del completamento di quello nuovo rimane un fatto inaccettabile e la richiesta di noi Sindaci è stata quella di sospendere la demolizione. Non è in discussione l’utilità dell’ampliamento della V corsia, opera che consentirà anche il collegamento autostradale con i parcheggi ex Alfa Romeo indispensabile per evitare che il traffico di navette e visitatori EXPO si riversi sulle nostre strade. La responsabilità sta nella gestione del cantiere da parte di Autostrade che non ha rispettato il crono programma che come ovvio e come sempre accade in questi casi prevedeva la demolizione del ponte esistente solo dopo l’ultimazione di quello nuovo. Autostrade fino a metà gennaio aveva sempre garantito la permanenza del collegamento tra Passirana ed Arese per comunicare che sarebbe stato interrotto per 5 settimane.

Solo a seguito delle nostre insistenze e grazie alla mediazione della Prefettura, siamo riusciti ad ottenere di ridurre il periodo di interruzione a tre settimane e quindi fino 13.3.2015. Autostrade si è anche impegnata a ricompensare il territorio con l’esecuzione di opere ed a riaprire lo svincolo di Arese (direzione Milano) prima della demolizione del ponte, fatto che consentirà di scaricare il traffico dalla viabilità locale.

Di più non si poteva fare perché da un punto di vista tecnico non è possibile ulteriormente comprimere i tempi e garantire l’ultimazione dell’intera opera entro il 1 maggio.

A tale data saranno aperti infatti i parcheggi di EXPO sull’area ex Alfa Romeo ed è prioritario garantire l’accesso esclusivamente attraverso il sistema autostradale per evitare che le navette ed i visitatori intasino ancora di più le nostre strade.

Rimane tutto lo sconcerto su come Autostrade ha gestito i lavori venendo meno alle dichiarazioni fatte su tutti i tavoli tecnici fino al 14 gennaio data nella ha comunicato – contrariamente a quando fino a quel momento garantito – che il cavalcavia esistente sarebbe stato demolito prima dell’apertura di quello nuovo.”

Alberto Landonio, Sindaco di Lainate
“La difesa dei territori non può essere trattata come una questione politica/partitica. Come sindaci, insieme, ci siamo sempre messi dalla parte dei cittadini per difendere i nostri territori. Questo è lo spirito con cui abbiamo organizzato la riunione del 17 febbraio ad Arese e questa è la linea che vogliamo tenere anche per il futuro. Pur avendo subito scelte e mancanze di comunicazione di altri non abbiamo rinunciato a “mettere la faccia” e a chiedere tutto il possibile per ridurre i disagi e ottenere compensazioni adeguate. Grazie, quindi, a chi insieme a noi ha messo e metterà la nostra gente al centro della propria azione.”

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