martedì, Agosto 4, 2020

L'Assessore vimodronese all'Ambiente, Ivana Broi, spiega le novità del servizio di raccolta dei rifiuti

Ecuosacco anche a Vimodrone. Il 1° novembre entra, infatti, in servizio il sistema di raccolta differenziata per i rifiuti secchi conosciuto come ‘Ecuosacco’ anche sul territorio di Vimodrone. Questo sistema è stato creato ed attivato dal consorzio CEM Ambiente e adottato da 21 comuni dei 50 totali facenti parte del consorzio stesso.  A Vimodrone l’informazione circa l’entrata in vigore del servizio è partita tardi (la prima news ufficiale del Comune è data 4 ottobre, ndr) e, vista anche la complessità delle informazioni relative al corretto utilizzo dei sacchi, molti cittadini si sono subito allarmati cercando risposte ai molteplici dubbi sorti utilizzando principalmente le pagine social e i tre incontri organizzati dal Comune. Abbiamo contattato il Vicesindaco Ivana Broi con deleghe, tra le altre, alle Politiche ambientali e all’ecologia per fare chiarezza, una volta per tutte, su alcuni dubbi rimasti irrisolti.
Perché avete deciso di adottare l’Ecuosacco?
“Abbiamo deciso di adottarlo perché Vimodrone è uno dei comuni facente parte del consorzio di CEM Ambiente e perché altri comuni avevano aderito prima di noi e ottenuto risultati sem- pre migliori con il passare del tempo. A Vimodrone, per altro, abbiamo constatato che molti dei rifiuti che sarebbero dovuti essere separati nel secco e che potevano essere riciclati, veni- vano invece bruciati per liberarsi più velocemente del problema senza tenere con- to che questa azione causava e causa ancora oggi enormi problemi per l’ambiente che ci circonda”.
Quindi si può dire che non si tratta di una scelta politica o dettata dal tornaconto economico?
“Esattamente, è una scelta dettata esclusivamente dal senso di responsabilità ambientale che ognuno di noi dovrebbe avere e che mi vede scendere in campo in prima persona. Dobbiamo salvaguardare il pianeta sul quale viviamo”.
Quanti utenti, attualmente, sono venuti a ritirare i sacchi spettanti?
“Al momento abbiamo consegnato il kit ‘Ecuosacco’ a 5.700 utenti sui 9.000 circa aventi diritto (dati al 18 ottobre, ndr). Siamo molto contenti della reazione dei cittadini perché a volte, il malessere che si legge su alcuni social o su altre piattaforme di informazione, non corrispon- de alla reale predisposizione delle persone”.
Molte delle proteste, però, sono sorte per la tariffa della sanzione, attualmente di 200€, ritenuta esagerata vista anche l’alta percentuale di errore del riciclo riscontrato nei comuni che prima di Vimodrone hanno adottato ‘Ecuosacco’…
“La sanzione prevista rimane quella indicata dal regolamento di Polizia Locale, ma garantiremo un minimo di flessibilità al momento dell’accertamento dell’errore”.
Non crede che una sanzione così alta possa tradursi in un aumento sostanzioso di abbandono di sacchi dei rifiuti?
“Abbiamo considerato questa possibilità e ci appelliamo anche al buon senso dei cittadini: ‘Ecuosacco’ è una scelta per salvaguardare l’ambienta del nostro territorio e il nostro pianeta”.
Come cambia la raccolta dei rifiuti da novembre?
La raccolta dei rifiuti non appartenenti alla categoria ‘secco’ non cambia di una virgola. Il numero dei sacchi contenuto nel kit ‘Ecuosacco’ è organizzato sulla base del numero di settimane in un anno, 52, e i componenti del nucleo familiare di ciascuna utenza. Le tempistiche di raccolta non cambiano rispetto a come sono attualmente: il ritiro era e rimane ancora settimanale e sempre nello stesso giorno, cambia solo il sacchetto da utilizzare per i rifiuti secchi.
In aggiunta, viste le numerose richieste, posso dire che presenterò, tramite delibera di giunta, una richiesta di implementazione del numero di sacchi per coloro i quali hanno più di un animale all’interno del loro nucleo abitativo, regolarmente riconosciuto”.
‘Ecuosacco’ è una scelta definitiva?
“No, l’introduzione di ‘Ecuosacco’ è una scelta volta alla sperimentazione di nuovi sistemi migliorativi. Attualmente abbiamo ipotizzato un anno di sperimentazione e posso dire che la mia intenzione è quella di aggiornare trimestralmente la cittadinanza sullo ‘stato avanzamento lavori’ con i dati statistici che ci fornirà direttamente CEM”.
Quindi non esistono penali in caso di recesso dal servizio?
“Esattamente, non sono previste penali di alcun tipo nel caso, fra un anno, decidessimo di recedere dal servizio”.
Però a maggio ci saranno le elezioni locali e potrebbero cambiare i soggetti coinvolti…
“Come affermato precedentemente, ‘Ecuosacco’ non è una scelta riconducibile ad una strategia politica bensì totalmente a favore dell’ambiente”.
Alcuni cittadini si sono lamentati della poca propensione al confronto da parte dell’attuale Amministrazione, dicendo che, anche in questo caso, è stata loro imposta una decisione presa da pochi…
“Non è mia intenzione creare polemiche per cui ribadisco che sui social montano polemiche che nella realtà dei fatti non abbiamo riscontrato. Abbiamo anche organizzato tre appuntamenti pubblici per informare correttamente circa la modalità di utilizzo di ‘Ecuosacco’ e abbiamo registrato la presenza di un buon numero di cittadini presenti. Chiudo dando la mia disponibilità a chi volesse organizzare altri appuntamenti pubblici per informare la cittadinanza sull’argomento”.

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