lunedì, Novembre 29, 2021

L’avevano dichiarato più volte quelli di ProCarugate: non siamo contrari a priori all’ampliamento del Carosello, ma una decisione di questa portata non si può prendere nelle segrete stanze, la deve prendere la cittadinanza. Lo strappo nei confronti di Gravina è stato comunque più nel metodo che nel merito. Così nel Consiglio Comunale del 28 luglio, l’Amministrazione Comunale ha proposto di revocare l’atto di indirizzo relativo all’ampliamento del Carosello approvato esattamente due anni fa. “Una scelta ponderata – spiega il neo sindaco Maggioni –  motivata dalla necessità di rivedere, a nostro avviso, alcune delle modalità con le quali il progetto è stato portato avanti finora. Già nel 2014 ProCarugate aveva votato contro l’atto di indirizzo per diverse ragioni: il progetto era partito senza che i cittadini fossero stati adeguatamente informati sugli sviluppi; non prevedeva un chiaro piano di salvaguardia per i commercianti carugatesi; non teneva adeguatamente in considerazione l’impatto ambientale; mancava un’adeguata verifica sulla possibile ed efficace realizzazione delle modifiche alla viabilità non era per nulla chiaro quale fosse il ritorno economico e sociale di tale ampliamento per tutto il territorio di Carugate. Tutti questi motivi ci avevano spinto a criticare la gestione della questione ampliamento. A distanza di due anni, inoltre, il progetto è cambiato, rendendo le premesse su cui si era fino ad allora fondato sensibilmente diverse da quelle mostrate nell’originale. Per questo il ritiro è per noi un atto dovuto, oltre che un impegno preso in campagna elettorale. Come più volte spiegato proprio in campagna elettorale, e a differenza di altre forze politiche, la nostra posizione rispetto all’ampliamento del centro commerciale Carosello non si è mai sintetizzata con un ‘no’ a priori. Per questo in queste settimane abbiamo studiato e approfondito la documentazione progettuale, confrontandoci con tutti gli attori coinvolti. Restiamo dell’idea che di fronte a una proposta di ampliamento non si possa avere una posizione a favore o contraria in modo pregiudiziale e aprioristico, ma si debbano valutare tutti i pro e i contro del possibile intervento. La proprietà, alla quale abbiamo comunicato la decisione di revocare l’atto di indirizzo, valuterà se presentare già nel prossimo futuro una nuova proposta per l’avvio di un accordo di programma. In tal caso, noi siamo intenzionati a valutarla anche confrontandoci con la cittadinanza. Ci sembra difatti doveroso che un’operazione di questa importanza debba passare anche dalla partecipazione e dal coinvolgimento dei carugatesi e che debba tenere conto di diversi fattori come la viabilità, l’indotto, il rilancio del commercio e più in generale dello sviluppo futuro di Carugate”.

 

IL COMITATO ‘DIFENDIAMO IL PARCO DEGLI AIRONI’ ESULTA – Entusiasmo dal Comitato nato per difendere il Parco degli Aironi dall’ampliamento del centro commerciale. Come si legge nel comunicato firmato dai consiglieri comunali di Cernusco e Carugate, Claudio Gargantini e Roberta Ronchi: “Ringraziamo  il nuovo sindaco di Carugate che tiene fede alle parole spese in campagna elettorale e che ha presentato nel consiglio comunale di Carugate un atto d’indirizzo che chiede il ritiro dell’accordo di programma come proposto dall’ex Sindaco Umberto  Gravina. Per il  ritiro dell’accordo di programma era pronta una mozione annunciata dalla consigliera comunale della lista Insieme per Carugate Roberta Ronchi, in cui  si esplicano in maniera chiara e puntuale tutti i controversi passaggi che stanno alla base della richiesta di ritiro dell’accordo,  che a questo punto non verrà presentata. Condivisibile  la posizione del Sindaco Maggioni che rimanda al Consiglio Comunale  la scelta del ritiro dell’accordo di programma proprio perché è stato un consiglio comunale dell’era Gravina a votare l’insensato accordo sostenuto solo dal Partito Democratico, cui si sono dichiarati immediatamente contrari  proprio il neo eletto Sindaco Luca Maggioni allora consigliere d’opposizione insieme alla consigliera Roberta Ronchi. Con il ritiro dell’accordo di programma da parte di Carugate decade anche il progetto dell’Amministrazione Comincini decisa a voler cedere una parte del Parco per ampliare il Centro commerciale Carosello anche sul territorio di Cernusco sul naviglio. Il ritiro dell’accordo di programma salva cosi  il Parco degli Aironi e lo restituisce per  intero alle comunità locali per essere valorizzato come potenziale centro di addestramento delle protezioni civili della Martesana e come luogo di gioco e svago per bambini e famiglie. La lista civica di Cernusco ‘Persona e Città’ e la Lega Nord di Carugate, che insieme a tante associazioni del territorio e movimenti politici hanno   sempre osteggiato questo accordo di programma, possono dirsi momentaneamente soddisfatte. Il ritiro dell’accordo di programma pone le basi per  lavorare  tutti insieme nel ridare benessere alle nostre comunità grazie alla valorizzazione del Parco degli Aironi  e del commercio locale”.

 

 

 

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