mercoledì, Maggio 18, 2022

È ormai questione di giorni per lo spostamento dei reparti di Oncologia e Cure palliative dall’Ospedale Serbelloni di Gorgonzola. Diventa così realtà quanto previsto documento reltivo alla riprogettazione dell’offerta dei servizi sul territorio della ASST di Melegnano e della Martesana, basata sugli indirizzi della legge di evoluzione del sistema sanitario lombardo. «Il trasferimento – torna a spiegare Mario Alparone, Dirttore Generale ASST Melegnano e della Martesana – è da tempo iptizzato ed è necessario per mtivazioni di sicurezza sanitaria che, ad oggi, lo stabilimento di Gorgonzola non offre. Dividere le due componenti risponde anche a motivazioni di carttere organizztivo che prevedono che le cure pallitive siano trasversali a diverse patologie e quindi siano necessarie sinergie con gli specialisti della terapia del dolore e della rianimazione. Anche nella nuova strttura Organizzata va dell’ASST le cure pallitive saranno coordinate dal Dipartimento della Rianimazione e della terapia del dolore». Rispetto alle notizie avute quest’estate è stato individuato nel Santa Maria delle Stelle di Melzo il Presidio Ospedaliero che accoglierà le Cure pallitive, mentre il reparto oncologico andrà all’Ospedale Ambrogio Uboldo di Cernusco sul Naviglio. «In sede di Collegio di Direzione – continua Alparone – è stato analizzato il trasferimento dell’Oncologia evidenziando punti di forza e di debolezza del trasferimento nelle sedi alter- ntive di Cernusco e Melzo e si è espresso all’unanimità per il primo. Tra le principali motivazioni è risultata estremamente rilevante per la tutela dei pazienti , l’evidenza che oltre il 50% degli attuali malati di oncologia presenta complicanze cardiologiche e nefrologiche a motivo della cardio-tossicità dei nuovi farmaci. A Cernusco è presente un’equipe di cardio-oncologia e una struttura di nefrologia che, invece, mancano a Melzo». Per il Serbelloni si apre così un nuovo capitolo che prevede la sua riqualificazione in PreSSt (Presidio Socio Sanitario Territoriale. «Tale conversione – dichiara il Direttore Generale ASST Melegnano e della Martesana – comporta concretamente un forte impegno sia sulla presa in carico sia sull’integrazione sanitaria, sociosanitaria e sociale. Si tratta di una serie di servizi a ciclo diurno che possono essere collocate presso gli attuali distretti o dei poliambulatori rivolti in particolare a pazienti cronici, complessi e fragili. La programmazione prevede l’attivazione di 18 specialità ambulatoriali e di una gamma completa di servizi socio-sanitari tra cui quelli relative alla Neuropsichiatria infantile, consultori familiari e adolescenti , trattamento delle dipendenze, punto ADI, certificazioni medico legali e gruppi di dottori di medicina generale per la programmazione della presa in carico di cronici e fragili». «Questa identità ben definita del Serbelloni – conclude il sindaco Angelo Stucchi – darà i suoi primi risulta visibili entro ne 2016. In accordo con l’Amministrazione comunale, la Direzione dell’ASST ha steso un cro-noprogramma che prevede l’attivazione di ambulatori e servizi specialistici che andranno a costituire i nuovi servizi sanitari e socio sanitari già entro il prossimo mese di dicembre». Mercoledì 26 ottobre alle ore 18.30, la Sala consiliare di via Cesare Battisti a Gorgonzola, ospiterà un incontro pubblico per chiarire alla cittadinanza il ruolo dell’Ospedale Serbelloni all’interno del nuovo asse ossetto dell’ASST Melegnano e della Martesana e i cambiamenti apportati dalla sua riqualicazione in Presidio Socio Sanitario Territoriale.

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