Oggi, 29 settembre, in Consiglio metropolitano, è stato illustrato il report di aggiornamento sullo stato di attuazione dei progetti PNRR della Città metropolitana di Milano, riferito al 31 agosto 2026. Un documento che fotografa mesi di lavoro intenso, di interlocuzioni con i Comuni e con i Ministeri titolari, e che restituisce un bilancio concreto: oltre 538 milioni di euro di importo complessivo e 248 interventi finanziati. Di questi, 223 risultano già conclusi. Altri 16, grazie al Decreto del 31 luglio 2026 emanato dal Ministero dell’Interno di concerto con quello dell’Economia, potranno completare i lavori entro il 31 dicembre 2027 senza perdere il finanziamento. Sei interventi sono ancora oggetto di interlocuzione, mentre tre sono stati stralciati.
Numeri importanti che raccontano storie diverse. Il Piano Urbano Integrato (PUI) Spugna è praticamente chiuso: 88 progetti ultimati su 90, con 70 aree già riconsegnate in maniera definitiva. Il PUI Come In ha portato a termine 26 interventi entro il 30 giugno, mentre per gli altri otto è stata ottenuta la proroga. Su PUI Mica e PUI Biciplan “Cambio” il quadro è analogo: una parte rilevante dei cantieri è terminata, gli altri proseguono con scadenze allungate ma finanziamenti confermati. L’edilizia scolastica ha visto 35 interventi conclusi su 36; laforestazione ha rispettato il target delle 62.518 piante messe a dimora e ha avviato la manutenzione quinquennale. Anche la transizione digitale e i Centri per l’Impiego (16 ristrutturati su 17 previsti) segnano passi avanti importanti.
“Abbiamo lavorato in un contesto non semplice, con tempi stretti, complessità amministrative e cantieri che a volte hanno incontrato ostacoli imprevisti – ha dichiarato il vicesindaco Francesco Vassallo -. Nonostante ciò la Città metropolitana è riuscita a traguardare un risultato importantissimo. L’occasione offerta dal PNRR non è stata persa: è stata colta fino in fondo. Al territorio sono state messe a disposizione infrastrutture e strumenti concreti, che potranno diventare un vero volano per l’economia locale e strumenti utili per accompagnare la transizione ecologica e digitale. Non è solo una questione di numeri, è una questione di futuro per le nostre comunità e di competitività del territorio”.
Il report conferma l’impegno dell’Ente nel monitoraggio costante e nel supporto ai Comuni, con l’obiettivo di portare a conclusione i progetti ancora aperti e di valorizzare al massimo le risorse destinate alla Città metropolitana.





