Si è svolto il 26 giugno, nella Sala Consiglio di Palazzo Isimbardi, il seminario “Costruire risposte condivise ai bisogni abitativi: la Rete Politiche Abitative dell’Area Metropolitana”, promosso dalla Città metropolitana di Milano, che ha visto la partecipazione di istituzioni, enti locali, mondo accademico e operatori del settore.
Al termine dell’incontro è stato sottoscritto il Protocollo d’intesa per la costituzione della Rete Politiche Abitative Area Metropolitana, che rafforza il percorso avviato con il Protocollo del 24 gennaio 2023, dedicato al miglior raccordo operativo per la tutela delle fragilità nella fase di esecuzione degli sfratti, successivamente esteso nel novembre 2023 ai Tribunali di Monza, Pavia, Lodi e Busto Arsizio.
Il nuovo accordo nasce dalla consapevolezza che il tema dell’abitare rappresenta oggi una delle principali sfide sociali, in un contesto in cui il fenomeno degli sfratti e delle fragilità abitative richiede risposte integrate, coordinate e strutturali. La Rete Politiche Abitative Area Metropolitana si configura come uno strumento stabile di confronto e collaborazione tra enti, con molteplici obiettivi: favorire l’integrazione tra politiche sociali e abitative; individuare precocemente le situazioni di vulnerabilità; sostenere percorsi di accompagnamento all’autonomia abitativa; promuovere la condivisione di buone pratiche e strumenti innovativi a livello territoriale.
Il Protocollo prevede la costituzione di un tavolo interistituzionale permanente, coordinato dalla Città metropolitana di Milano, con la partecipazione degli Ambiti territoriali e del Comune di Milano, finalizzato a garantire un’azione più efficace e condivisa. In questo quadro, la Città metropolitana di Milano assume un ruolo centrale di coordinamento e supporto tecnico-organizzativo, contribuendo allo sviluppo di buone pratiche, alla formazione e al monitoraggio dei fenomeni abitativi, in stretta sinergia con i sottoscrittori.
Hanno sottoscritto il Protocollo: Comune di Milano: Fabio Bottero, Assessore all’Edilizia Residenziale Pubblica e Lamberto Bertolè Assessore al Welfare e Salute; Ambito Alto Milanese: Emanuela Gianello, Assessora alle Politiche sociali del Comune di Villa Cortese, delegata per l’Assemblea dei Sindaci; Ambito Cinisello Balsamo: Riccardo Visentin, Presidente dell’Assemblea dei Sindaci; Ambito Corsichese: Ilaria Ravasi, Assessora Politiche sociali, per l’integrazione e le pari opportunità, per il lavoro, Comune di Cesano Boscone; Ambito Garbagnatese: Sandro Fumagalli, Presidente Azienda Speciale Consortile Comuni Insieme; Ambito Melzo: Antonio Fusè, Sindaco del Comune di Melzo e Presidente dell’Assemblea dei Sindaci; Ambito Rhodense: Luigi Negrini, Vicepresidente di SerCop, Azienda Servizi Comunali alla Persona del Rhodense; Ambito San Giuliano Milanese: Marco Segala, Presidente dell’Assemblea dei Sindaci dell’Ambito Territoriale; Ambito Visconteo: Belinda Zannino, Assessore al Welfare del Comune di Rozzano e delega alla presidenza dell’Assemblea dei Sindaci dell’Ambito.
“Le politiche abitative non possono più essere affrontate in modo frammentato: dietro ogni sfratto e ogni fragilità abitativa ci sono persone, famiglie, vite da accompagnare e tutelare. Con la Rete Politiche Abitative dell’Area Metropolitana rafforziamo un impegno condiviso tra istituzioni per costruire risposte più eque, tempestive e sostenibili. Solo attraverso la collaborazione stabile tra enti, servizi sociali e territorio possiamo prevenire le emergenze e promuovere percorsi concreti di autonomia abitativa”, afferma Diana De Marchi, consigliera delegata alle Politiche del Lavoro, Welfare e Pari opportunità.
Nel contesto del lavoro di rilevazione, monitoraggio e confronto attivato all’interno del suddetto Protocollo, Città Metropolitana di Milano si è fatta promotrice della sottoscrizione di un Accordo di intenti, costituendo la “Rete PAAM – Rete Politiche Abitative dell’Area Metropolitana”, con l’obiettivo di promuovere un raccordo stabile e strutturato tra i soggetti istituzionali competenti, al fine di prevenire situazioni di emergenza abitativa, di sostenere percorsi di accompagnamento all’autonomia abitativa e condividere buone pratiche a livello metropolitano.
Nell’ambito dell’intesa, la Città Metropolitana di Milano avrà il ruolo di facilitatore e coordinatore dei lavori a supporto degli Ambiti territoriali, delle agenzie sociali per l’abitare, delle amministrazioni locali del territorio metropolitano; di sostenere lo sviluppo di buone pratiche, anche attraverso azioni di formazione e di ricerca partecipata, e di monitorare e coordinare la raccolta dei dati a fini conoscitivi attraverso gli strumenti condivisi con i sottoscrittori del protocollo d’intesa.
Gli Ambiti Territoriali, dal canto loro, si impegneranno a promuovere azioni congiunte per lo sviluppo delle politiche abitative, condivideranno buone prassi sviluppate nei propri territori, promuoveranno momenti di formazione in collaborazione con altri enti del territorio della Città Metropolitana di Milano e collaboreranno attivamente alle attività di monitoraggio e valutazione previste dal protocollo.
“Il lavoro di rete permetterà di facilitare il confronto costante e la collaborazione sul tema complesso della gestione delle politiche abitative. L’auspicio è quello di individuare strumenti e misure che permettano di intercettare con tempestività e quindi di affrontare con maggior efficacia le situazioni di fragilità abitativa che sono sempre più comuni in tutta l’area metropolitana”, ha spiegato Riccardo Visentin, Assessore al Welfare di Cinisello Balsamo e Presidente dei Sindaci dell’Ambito territoriale di Cinisello Balsamo che comprende anche i Comuni di Bresso, Cormano e Cusano Milanino.




