venerdì, Giugno 5, 2026
Bilancio partecipativo: 11 progetti in finale, si vota fino al 30 giugno

negli scorsi mesi, il Comune di Vimodrone ha promosso il Bilancio Partecipativo, uno strumento che permette ai cittadini di proporre direttamente all’Amministrazione idee e progetti per migliorare la città con un budget di 110mila €. Sono arrivate ben 78 proposte. Gli uffici comunali ne hanno valutato la fattibilità tecnica, economica e amministrativa, dopo di che i cittadini proponenti e l’Amministrazione si so-no incontrati per affinare le proposte ritenute idonee.

Il risultato è stato la selezione di 11 progetti. Ora tocca ai Vimodronesi votare la proposta migliore, infatti solo quella che riceverà più voti sarà finanziata e realizzata. Per votare c’è tempo fino al 30 giugno e la procedura è on line. Ma vediamo le proposte arrivate in finale. Nove sono i progetti con un budget di 100mila €. “Laps” prevede di trasformare il laboratorio Curiel di via XV Martiri in uno spazio pubblico per persone 0-99 anni con ambienti per la formazione, l’educazione e la cultura, laboratori creativi, falegnameria socia-le, attrezzeria condivisa, luoghi di incontro informale, spazi per eventi a tema ambientale e sociale.

Due sono invece i progetti sui temi verde e sport: c’è chi ha pensato di realizzare nei giardini di via Cairoli (sul retro dell’Iperal) un campo da calcio informale, con area pic-nic attrezzata con tavoli e panche, un campo da bocce e attrezzi per la ginnastica; c’è chi invece propone un’area attrezzata per il calisthenics lungo il naviglio Martesana. Ma c’è anche chi pensa al verde e ai bambini e propone di trasformare il parco Quasimodo con la realizzazione di diverse aree gioco in base all’età – dai 2 ai 6 anni e dai 6 ai 12 anni – e di un’area inclusiva per favorire l’integrazione con bambini con disabilità.

Tra i progetti ‘green’ c’è anche il rimboschimento delle aree agricole in zo-na Burrona per favorire la biodiversità. E poi gran- de attenzione al binomio verde/mobilità con due progetti sulle piste ciclabili. Il primo, “Vimodrone Green e sicura” prevede nuove rastrelliere e/o Bici-Box con punti di ricarica per e-bike in luoghi strategici; l’installazione di illuminazione a LED a energia solare e il miglioramento della segnaletica nei tratti più critici dei percorsi ciclabili e pedonali, in particolare nei collegamenti con il Naviglio e le stazioni della M2. Il secondo progetto prevede la messa in sicurezza della ciclabile di via Buozzi con segnaletica per il suo prolungamento, dalla rotonda dietro il Conad fino alla pi-sta ciclabile di via Di Vittorio di Segrate (questo agevolerebbe la mobilità sostenibile tra i due comuni).

Parlando di due ruote, c’è anche la proposta di implementare il parcheggio bici dell’area della stazione della M2 (fermata di Vimodrone) con strutture moderne e sicure. Non per ultimo, il progetto che prevede un ponte che unirebbe il paese. Da tanto se ne parla e la proposta prevede l’adeguamento di un percorso pedonale sul ponte del Naviglio per collegare finalmente le due sponde in sicurezza e continuità. Un intervento concreto che non risolverebbe so-lo un problema di mobilità, ma che ricucirebbe due parti del paese oggi divise.

Infine, ci sono due progetti con un budget ridotto, 10mila €, ma non per questo meno importanti: il primo è “Vimodrone fa cultura!”, un calendario di incontri e corsi, una sorta di festival con scrittori, filosofi, artisti e divulgatori; il secondo è “Fablab”, che prevede alla Casetta Gialla di via Fiume una serie di laboratori di artigianato come sartoria, falegnameria e tessitura a telaio per bambini 4-10, per persone con più di 65 anni con fragilità fisiche e a rischio decadimento cognitivo, per gli ospiti delle case di edilizia convenzionata. Per conoscere meglio i progetti e procedere al voto: https://sites.google.com/view/vimopartecipa/home.

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