Quando era diventato sindaco di Vignate, Diego Boscaro girava per il paese insieme all’Assessore Daniele Calvi per toccare con mano i problemi: dalla svuotamento dei cestini fino a realizzare che l’abbandono dei rifiuti stesse diventando un’abitudine insana e diffusa. Per questo aveva annunciato provvedimenti seri, come le sanzioni, che oggi sono diventate realtà. La lotta agli incivili si è fatta dura e, grazie agli impianti di video sorveglianza e alle foto-trappole, è stato possibile far scattare le prime misure punitive.
Dei sacchi neri erano stati lasciati sul ciglio della strada e grazie al lavoro della Polizia Locale – del Comandante Vincenzo Attardo e del Vicecomandante Maurizio Trotta, che hanno visualizzato le immagini – è stato possibile individuare i responsabili. Per loro è scattata la segnalazione all’autorità giudiziaria. Per questo tipo di reati le pene si sono inasprite con multe dai 1.500 ai 18mila €. “Questo intervento rappresenta un segnale chiaro: l’attenzione dell’Amministrazione verso questi comportamenti è massima – ha detto il Sindaco Diego Boscaro -. Chi danneggia l’ambiente e manca di rispetto alla comunità, viene individuato e sanzionato. Per questo, continueremo a rafforzare i controlli, a potenziare la videosorveglianza e a sostenere l’azione della Polizia Locale. Sanzionare i trasgressori è un principio di equità verso la stragrande maggioranza dei cittadini onesti”.
Boscaro all’inizio del 2025 aveva convocato anche CEM per una gestione più organizzata e mirata dei rifiuti accordandosi per lo svuotamento dei cestini nel fine settimana nelle piazze, nei parchi e nelle vie principali e per l’adozione di nuovi cestini per la raccolta differenziata “perché il decoro urbano era ed è – ha concluso il Sindaco – un tema particolarmente sentito dai cittadini e dalla nostra Giunta”.




