L’Amministrazione comunale di Brugherio ha avviato il Progetto Memoria – Itinerario della Memoria per non dimenticare, realizzato in collaborazione con la sezione ANPI “F. Vergani” di Brugherio. Il progetto prevede l’installazione di pannelli informativi nelle vie e nelle piazze cittadine dedicate a uomini, donne ed eventi che segnarono la storia della Resistenza e della Liberazione dal nazifascismo. L’iniziativa intende restituire contenuto storico alla toponomastica urbana, offrendo a residenti e visitatori la possibilità di conoscere le storie dietro i nomi delle strade che percorrono ogni giorno.
I brugheresi protagonisti della memoria – Tra le figure celebrate, il progetto riserva particolare attenzione a chi ha legami diretti con il territorio cittadino.
Ferdinando Mandelli, nome di battaglia “Ferruccio”: nato a Brugherio nel 1926, dopo l’8 settembre 1943 si unì alle formazioni partigiane attive in Valcuvia. Rientrato in città nei primi mesi del 1944, fondò insieme ad altri il 6° distaccamento della 105ª Brigata Garibaldi, di cui divenne comandante. Oggi una piazza e un piccolo parco cittadino ne conservano il ricordo nel luogo dove sorgeva la cascina in cui visse. È scomparso nel 2002.
Giacomo Bassi: fu segretario comunale a Brugherio. Nel 1943, trasferito a San Giorgio su Legnano, salvò dalla deportazione una famiglia di ebrei milanesi fornendo loro documenti d’identità falsi e garantendo assistenza fino alla Liberazione. Per questo atto, nel 1998 lo Stato di Israele lo ha insignito del titolo di “Giusto tra le Nazioni”. Era nato a Gottro (Como) nel 1896.
Vincenzo Sangalli: nato nel 1905 e scomparso nel 1967, fu il primo sindaco di Brugherio dopo la Liberazione e successivamente deputato della Repubblica Italiana per tre legislature. Fu tra i promotori dell’intitolazione di una via alla memoria del partigiano Luigi Teruzzi.
Il percorso in città – I pannelli saranno collocati in quindici luoghi della città: via Bruno Buozzi, via Antonio Gramsci, via Anna Frank, via Fratelli Cervi, via Don Luigi Sturzo, via Giovanni Minzoni, via Don Primo Mazzolari, piazza Ferdinando Mandelli, via Giacomo Bassi, via Giacomo Matteotti, piazza Vincenzo Sangalli, via XXV Aprile, piazza Donne della Resistenza, via Martiri della Libertà e via Marzabotto. Ogni pannello riporta una scheda biografica o storica sintetica, curata dall’ANPI, che accompagna il cittadino in un percorso di conoscenza e riflessione attraverso le strade della città.




