Non si è spenta, a un mese di distanza, l’eco del presidio sulla passerella ferroviaria organizzato da Legambiente. Il punto di frizione emerso durante l’incontro riguarda soprattutto i tempi della riapertura del sovrappasso che collega Cormano a Cusano Milanino. La Sindaca Carla Pessina ha espresso la sua posizione a favore di una riapertura immediata, almeno per consentire il passaggio a chi può utilizzare le scale, in attesa di trovare una soluzione economicamente sostenibile per il funzionamento completo del passaggio. Il Comune ha infatti provveduto a installare e attivare la videosorveglianza e a posizionare le serrande automatizzate, ma allo stato attuale non dispone delle risorse necessarie – circa 300mila € – per rimettere in funzione gli ascensori. Di segno opposto è la posizione del Sindaco di Cormano, Luigi Magistro, che chiede il pieno rispetto della convenzione per garantire la riapertura totale della passerella solo al termine di tutte le opere di ripristino. Una posizione che si intreccia con quanto stabilito dalla convenzione tra i due Comuni, aggiornata nel 2024, che attribuisce a Cusano Milanino l’obbligo di provvedere alla manutenzione straordinaria degli ascensori e degli impianti di videosorveglianza.
CORMANO ATTACCA – Il Comune di Cormano ha garantito una compartecipazione alle spese per il ripristino degli ascensori pari al 50%. Ma, a 10 anni dalla Convenzione, avrebbe scoperto che la Giunta cusanese ha provveduto solo alla posa delle serrande automatizzate, mentre i lavori per l’installazione dell’impianto di videosorveglianza risultano ancora in corso e la manutenzione degli impianti elevatori non risulterebbe inserita nei documenti di programmazione dell’Ente né risulterebbero stanziate risorse a bilancio. “Alla luce di quanto emerso e consapevole della correttezza del nostro operato, nonché del concreto rischio che il diritto alla mobilità, soprattutto per le fasce più fragili, venga compromesso, il Comune di Cormano ritiene necessario attivare un percorso volto a garantire il rispetto degli obblighi convenzionali reciprocamente assunti. Visto che Cusano ha ripetutamente disatteso gli accordi si procederà alla nomina di un legale di fiducia”, ha attaccato il Sindaco Magistro. Il 7 marzo i circoli di Legambiente di entrambi i comuni hanno organizzato un presidio per protestare contro la mancata riapertura, dopo tre anni, del sovrappasso pedonale. La Sindaca di Cusano, Carla Pessina, si è allineata alle richieste di Legambiente per procedere comunque all’apertura del sovrappasso, consentendo il passaggio delle persone che possono utilizzare le scale, mentre per gli ascensori bisognerà attendere perché la spesa stimata in 300mila € rappresenta un carico elevato per l’attuale situazione di bilancio. Ma Magistro non ci sta: “A renderci basiti è il dietro front di Pessina, poiché è venuta meno a quanto dichiarato a un tavolo alla presenza di assessori e tecnici dei rispettivi comuni solo il mese scorso, durante il quale ci aveva rassicurati sia sulla presenza dei fondi necessari per le opere sia sulla trasmissione del cronoprogramma dei lavori (mai ricevuto). Per Cormano, o la passerella si apre per tutti o per nessuno. A lasciarci perplessi è stata anche la superficialità con cui si è affrontato il tema delle persone fragili in termini di mobilità, una categoria che di fatto per Cusano è ritenuta sacrificabile a tutela di tutti gli altri possibili fruitori della passerella Ansaloni”.
CUSANO RISPONDE – Di seguito, il comunicato stampa della Sindaca di Cusano Milanino, Carla Pessina: “In merito alle recenti dichiarazioni della Consigliera/Assessore Valeria Lesma sulla cosiddetta Passerella Nord, si ritiene necessario ristabilire una lettura corretta e completa dei fatti, nell’interesse dei cittadini e al fine di evitare ulteriori fraintendimenti. Negli ultimi giorni il tema è stato oggetto di interventi pubblici e articoli che, pur richiamando alcuni elementi reali, risultano parziali e non contestualizzati, contribuendo a generare confusione anziché favorire una comprensione chiara della situazione. È vero che la convenzione originaria risale al 2016 e che attribuisce al Comune di Cusano Milanino la gestione dell’infrastruttura. Tuttavia, è altrettanto evidente che nel 2024, in occasione della revisione della convenzione, non si è intervenuti per riequilibrare tale impostazione, introducendo solo una compartecipazione delle spese relative alla videosorveglianza e alle serrande. Non e’ stata messa in discussione la gestione degli ascensori e, nel caso attuale la loro totale sostituzione, condizioni che rappresentano la voce economicamente più rilevante. Si sottolinea inoltre come la passerella rappresenti un servizio che serve due Comuni: Cormano e Cusano Milanino. Per quanto riguarda gli interventi effettuati, è necessario precisare che: le serrande automatizzate sono state installate il 18 giugno 2024, con certificato di regolare esecuzione del 17 febbraio 2025. Un sopralluogo congiunto è stato eseguito in data 27/09/2024 con la presenza dei comandanti di Polizia Locale dei due Comuni dr. Falconelli e dr. Misseri, il responsabile tecnico del Comune di Cusano Milanino e il sindaco pro tempore di Cormano dr. Magistro. Si sottolinea che la convenzione non prevede la approvazione preventiva dei lavori da parte del Comune di Cormano, ma la perizia di variante rimane in capo al solo comune di Cusano Milanino. La videosorveglianza, affidata nel novembre 2025, risulta oggi completata e pienamente funzionante, le immagini sono disponibili per la polizia locale di Cusano Milanino che sta lavorando per predisporre un accordo di tutela in materia di trattamento dati con la polizia locale di Cormano, al fine di rendere disponibili le immagini a entrambi i comandi di pubblica sicurezza. Si tratta quindi di interventi concreti e verificabili, realizzati per migliorare la sicurezza dell’infrastruttura. Resta tuttavia aperta la questione della compartecipazione economica del Comune di Cormano, che ad oggi non ha ancora provveduto al versamento delle somme di propria competenza seppur dichiarando la propria disponibilità, subordinandolo – secondo dichiarazioni pubbliche – alla riapertura completa della passerella. Una posizione che rischia di creare un ulteriore stallo operativo. Sul tema del cronoprogramma, si ricorda che con PEC del 5 dicembre 2025 l’Assessore De Rosa ha formalmente richiesto un incontro proprio per definire un cronoprogramma condiviso dei lavori e valutare possibili modalità di riapertura anche parziale. L’obiettivo è sempre stato quello di costruire un percorso comune, concreto e attuabile. L’Incontro è avvenuto in data 9 febbraio dove, l’assessore Lesma e l’assessore Ghidoni non hanno condiviso la proposta del Sindaco di Cusano Milanino Carla Pessina e dell’assessore con delega alla mobilità dr. De Rosa, dell’apertura della passerella al passaggio pedonale per soggetti normodotati, in attesa di trovare una soluzione fattibile dal punto di vista economico per l’apertura totale del passaggio. Per quanto riguarda le affermazioni relative alla disabilità, si ritiene doveroso chiarire che le posizioni espresse dall’Amministrazione sono state oggetto di una lettura distorta e strumentale. L’accessibilità per tutti i soggetti rappresenta e continuerà a rappresentare un obiettivo imprescindibile. Allo stesso tempo, si è ritenuto legittimo valutare soluzioni temporanee che consentano, in sicurezza, una fruizione almeno parziale dell’infrastruttura, senza pregiudicare l’impegno a una soluzione definitiva inclusiva. Il tema della passerella non può essere ridotto a uno scontro politico o a una contrapposizione personale. Richiede invece responsabilità, collaborazione istituzionale e rispetto degli impegni reciproci. L’Amministrazione comunale continuerà a lavorare con trasparenza per individuare soluzioni concrete, nell’interesse dell’intera comunità, auspicando che tutte le parti coinvolte contribuiscano in modo costruttivo al superamento delle criticità ancora presenti”.
LE MINORANZE DI CUSANO CHIEDONO CHIAREZZA – “La passerella è ancora chiusa e l’Amministrazione di Cusano non ha ancora nemmeno fornito un cronoprogramma dei lavori – dichiara l’Assessora alla Mobilità di Cormano, Valeria Lesma, già Sindaca di centrodestra a Cusano e capogruppo consiliare di Forza Italia -. Questo è il vero nodo. Senza una tempistica chiara e verificabile ogni discussione rischia di tradursi nell’ennesimo rinvio, mentre i cittadini continuano a subire un disagio quotidiano. Come opposizione riteniamo doveroso chiedere all’Amministrazione un atto di chiarezza: quali interventi intende realizzare, con quali risorse e soprattutto in quali tempi”.
Sulla stessa linea Ivan Cordini, Capogruppo consiliare della Lega: “La questione è una sola: l’Amministrazione Comunale deve assumersi pienamente le proprie responsabilità e chiudere una vicenda aperta ormai da troppo tempo. Dopo quasi due anni di mandato, continuare a cercare altrove le cause dei ritardi non è più sostenibile, né accettabile per chi ha la responsabilità di amministrare. Il Sindaco Pessina chiuda al più presto la questione e si dedichi con maggiore attenzione a tutti gli altri problemi della città. Diversamente, passi la mano!”.




