lunedì, Aprile 27, 2026
Inaugurata la “Piazza Giardino” Trento e Trieste

Una nuova oasi urbana nel cuore della città. È stata inaugurata ufficialmente giovedì 5 marzo la nuova piazza – giardino Trento e Trieste, completamente restituita alla cittadinanza dopo un profondo intervento di restyling. Il progetto di riqualificazione è stato reso possibile grazie a un importante finanziamento di 550.000 euro da parte di Regione Lombardia, che ha permesso di trasformare l’area in un luogo di aggregazione moderno, vivibile e sostenibile.

L’obiettivo centrale dell’amministrazione è stato il superamento del vecchio concetto di piazza per abbracciare quello di “piazza-giardino”. Grazie a una strategia mirata e all’aumento sostanziale delle aree verdi, l’intervento mira a diminuire attivamente l’effetto “isola di calore”.

I punti salienti dell’opera includono una nuova fontana che funge da fulcro estetico e rinfrescante per la piazza; percorsi pedonali sicuri, realizzati con pavimentazione in calcestruzzo drenante di ultima generazione per una gestione ottimale delle acque piovane. La vecchia vegetazione è stata sostituita da un corridoio botanico studiato per separare il traffico veicolare dai passaggi pedonali. Sono state scelte essenze con fioriture prolungate e alternate, garantendo un effetto armonico e decorativo. Al fine di rafforzare la sicurezza della zona, sono state installate cinque nuove telecamere di videosorveglianza e nuovi apparecchi luminosi.

“Oggi non inauguriamo solo una piazza, ma un nuovo modo di concepire lo spazio pubblico a Sesto San Giovanni – ha dichiarato il sindaco Roberto Di Stefano – Attraverso questo intervento di rigenerazione urbana, abbiamo trasformato l’area in un’infrastruttura verde e tecnologicamente presidiata. Questa opera si inserisce in una visione più ampia nell’ambito della riqualificazione del quartiere Rondò: dal recupero e trasformazione dell’area dell’ex cinema Elena, i cui lavori sono in corso, al completamento della scuola Forlanini finanziata dal PNRR, fino alla futura rinascita dell’ex cabina Enel. Restituiamo ai cittadini uno spazio in cui il decoro architettonico diventa strumento concreto di benessere e vivibilità. Mentre c’è chi approfitta della situazione per alimentare polemiche strumentali, noi rispondiamo con i fatti e con la concretezza del nostro operato. È questa la differenza sostanziale tra noi e la sinistra, tra chi resta a guardare e muove polemiche, e chi invece continua a lavorare per restituire ai cittadini una Sesto sempre più bella, vivibile e a misura di cittadino”.

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