Importanti novità in ambito sanitario. Ad inizio novembre è stata inaugurata dall’Assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso, la Casa di Comunità. La struttura, rinnovata grazie ai fondi PNRR, rappresenta un presidio fondamentale per la sanità territoriale, potenziando i servizi di prossimità e l’assistenza integrata a cittadini e famiglie. L’intervento permette di consolidare l’offerta socio-sanitaria nell’area della Bassa Martesana, con servizi quali Punto Unico di Accesso, Infermieri di Famiglia e Comunità, Continuità Assistenziale, Psicologia di Comunità, Punto Prelievi, Centro Vaccinale, NPIA, Consultorio Familiare, Commissione Invalidi e ambulatori specialistici, tra cui cardiologia e diabetologia. Ulteriori discipline (tra cui dermatologia ed oculistica) sono in fase di ampliamento.
All’evento hanno preso parte anche il Direttore Generale e il Direttore Socio Sanitario di Asst Melegnano Martesana, Roberta Labanca e Paola Maria Pirola oltre al Direttore Generale di Ats Silvano Casazza. Presenti anche gli Amministratori locali del territorio oltre a diversi rappresentanti del Terzo Settore. “Questa non è certo, come si sente purtroppo dire delle Case di Comunità, una scatola vuota – ha detto Bertolaso – ma anzi è una scatola piena, pronta un anno di anticipo rispetto le scadenze, per la quale si sta lavorando per ottemperare anche agli ultimi dettagli. La Casa di Comunità di Segrate è un fatto concreto, non si tratta solo di parole. Oggi abbiamo messo un nuovo tassello del nostro impegno per rafforzare la sanità di prossimità e garantire ai cittadini servizi accessibili, moderni e integrati. Vogliamo strutture pubbliche vicine alle persone, capaci di rispondere ai bisogni di salute in modo tempestivo e qualificato”.
Per Roberta Labanca, DG di Asst Melegnano Martesana: “Realtà come questa rappresentano un fondamentale punto di incontro e sviluppo di una sanità territoriale che promuove l’integrazione tra le diverse figure professionali sociosanitarie e sanitarie e le risorse del territorio, enti locali e enti del terzo settore, unite in equipe al servizio di una presa in carico completa della persona”.




