Nasce il Patto Territoriale per il Lavoro Sud-Est Milano

Nasce il Patto Territoriale per il Lavoro Sud-Est Milano

Il progetto Patto per il Lavoro Sud Est Milano, che si sviluppa nel triennio 2018 -2020, è promosso dal Comune di Segrate e dai Comuni che vi hanno aderito e sostenuto dal Ministero del Lavoro, Regione Lombardia e Città Metropolitana di Milano, con il contributo delle parti sociali, del Comune di Milano e degli attori economici del territorio. L’obiettivo del Patto è quello di mettere in rete le esigenze di sviluppo e occupazionali del territorio, intercettare la trasformazione produttiva nell’area dei circa sessanta Comuni del Sud Est milanese e offrire diverse opzioni di inserimento lavorativo nel più ampio e differenziato mercato locale, anche in vista di future insediamenti produttivi e commerciali. La cabina di regia del progetto è affidata ad Afol Metropolitana che sarà impegnata nel coordinamento e nella gestione degli obiettivi del patto, nel definire le linee guida dell’intero programma, nel monitorarne gli sviluppi e valutarne i risultati.

Gli insediamenti produttivi e di altre realtà costituiscono un’occasione per creare una rete di servizi per il lavoro destinati ai cittadini dei Comuni del Sud Est Metropolitano. La proposta progettuale, messa a punto da Afol Metropolitana, prevede una molteplicità di azioni e di supporto all’inserimento lavorativo mediante la valorizzazione di esperienze pregresse e competenze precedentemente acquisite, nonché percorsi di formazione o aggiornamento professionale per le imprese interessate. Per questo Afol Metropolitana, in accordo con il Comune di Segrate, avvierà lo Sportello Lavoro Sud Est Milano, coordinato e gestito da Afol Metropolitana, in cui ci sarà la collaborazione di strutture pubbliche e private e dove potranno incontrarsi le offerte di lavoro e le esigenze occupazionali del territorio. Destinatari del progetto sono i cittadini, prioritariamente residenti nell’area geografica interessata, privi di lavoro oppure in cerca di una nuova occupazione e le aziende che s’insediano sul territorio o già presenti, che intendano potenziare il proprio organico. In questo luogo si offriranno servizi di riqualificazione dei lavoratori recentemente espulsi dal mercato e l’orientamento di giovani e meno giovani alle nuove opportunità occupazionali espresse dal nuovo insediamento e dall’indotto che ne conseguirà.

“Afol Metropolitana con la sua esperienza è al servizio delle istituzioni per gestire la complessità di questa operazione – dichiara il vice presidente di Afol Metropolitana Mattia Granata -. Il “modello Milano” di collaborazione fra istituzioni e forze sociali ed economiche esce rafforzato. E’ un’occasione da cogliere per valorizzare lo sviluppo del territorio e i cittadini”. “Oggi a Segrate non vogliamo parlare di lavoro, ma portare lavoro – commenta il sindaco di Segrate Paolo Micheli -. La mia città è orgogliosa di essere capofila di un progetto ambizioso e importante non solo per il territorio milanese, ma per tutta la Lombardia e l’Italia. Una grande alleanza di comuni dell’hinterland che permetterà ai nostri cittadini di accedere a migliaia di posti di lavoro, grazie alle realtà produttive e commerciali che si stanno insediando sul nostro territorio”.