La maggioranza assoluta

Credo che, oltre al dato prettamente politico che indica una rinascita del Centrodestra tornato unito e competitivo, ci sia un dato che più di tutti ci debba far riflettere: l’astensionismo dilagante. Sono molti i comuni, anche al Nord, dove già al primo turno l’astensione ha sfiorato il 50% per poi sfondare il 60% ai ballottaggi. Capite bene che questa tendenza è allarmante: prima la disaffezione riguardava elezioni sentite come “lontane” (Europee, Politiche…) o elezioni di enti che non hanno mai scaldato i cuori degli Italiani (le Provinciali), ma mai era arrivata a livelli così alti in votazioni che riguardano il nostro quotidiano ossia i comuni. Un’emorragia che nemmeno i grillini e le liste civiche riescono a tamponare.

Ecco il paradosso amarissimo: se chi non va a votare fondasse un partito, vincerebbe con la maggioranza assoluta. Non relativa: assoluta! E’ l’ora di porre rimedi invece di continuare a sbizzarrirsi in polemiche sterili e di inseguire la pancia del Paese, una pancia che ormai è troppo lontana. Ad esempio: perché non tornare al proporzionale anche nei comuni? Non è forse vero che la gente smette di votare anche perché è schifata dalle unioni contro natura che si formano pur di vincere i ballottaggi? Il proporzionale ridarebbe potere al popolo ed eviterebbe accozzaglie inguardabili. Secondo: perchè si è tolta la possibilità di votare il lunedì mattina? Già votare a giugno non invoglia l’elettore apatico, ma negargli pure di votare il lunedì sembra voler far di tutto per facilitare l’astensione.

Angelo Frigerio
Autore:: Angelo Frigerio

Dopo essere stato per 12 anni Direttore Responsabile de ILPUNTO (di cui era anche uno dei fondatori e degli editori), si rimette in gioco con una nuova grande sfida editoriale come direttore ed editore di METROPOLIS, il primo mensile della Città Metropolitana.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *