EMA, Maroni e Sala scrivono a Gentiloni: presentazione dossier entro 31 luglio

EMA, Maroni e Sala scrivono a Gentiloni: presentazione dossier entro 31 luglio

“Il lavoro di squadra tra Governo, Regione Lombardia e Comune di Milano, coordinato dal professor Moavero, sulla non facile partita della relocation di EMA procede molto bene. Il dossier di candidatura della città di Milano, predisposto dalla Farnesina, è sostanzialmente pronto in ogni sua parte, così come i connessi strumenti di comunicazione che aspettano solo di essere presentati e lanciati”. E’ questo l’inizio della lettera scritta dal presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni e dal sindaco di Milano Giuseppe Sala e inviata al presidente del Consiglio Paolo Gentiloni sulla candidatura di Milano ad ospitare Ema, l’agenzia europea del farmaco.PALAZZO PIRELLI – “La proposta italiana – si legge nella lettera – è molto forte e qualificata, dalla sede individuata – il Palazzo Pirelli, attuale sede del Consiglio regionale della Lombardia – a tutti i servizi che oggi la città di Milano è in grado di offrire al personale di Ema e alle famiglie in materia di trasporti, scuole internazionali, qualità della vita, università e assistenza nelle operazioni di trasferimento, fino
al tessuto scientifico e di ricerca in cui Ema andrebbe ad inserirsi, che, come sai, vede nel settore farmaceutico, della salute e delle scienze della vita uno dei punti di eccellenza del nostro territorio. Riteniamo dunque che la proposta di Milano come nuova sede di Ema sia molto competitiva rispetto a tutti i criteri e parametri stabiliti dal Consiglio europeo per la relocation dell’Agenzia”.CANDIDATURA ITALIANA – “Ci preme sottolinearti un elemento: Milano e la Lombardia – scrivono Maroni e Sala – sono davvero in grado, con il supporto del Governo, di assicurare quella “continuità operativa” di Ema nel momento in cui dovrà lasciare Londra; continuità indicata quale “criterio rilevante” per la valutazione tecnica delle candidature da parte della Commissione europea e fondamentale in una attività che ha ricadute sulla salute dei cittadini europei. Abbiamo appreso con grande soddisfazione della Tua volontà di presentare a Milano la candidatura italiana, iniziativa che condividiamo e che riteniamo utile a sostenere una proposta assolutamente competitiva sotto molteplici punti di vista. La presentazione pubblica – concludono Maroni e Sala – risulterà peraltro ancor più significativa se realizzata in concomitanza con la presentazione ufficiale del dossier, che – come sai – dovrà avvenire entro il prossimo 31 luglio, in base alla procedura individuata dal Consiglio”.

Autore:: adminweb

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