Caponi e Di Stefano insieme, l’impresa adesso è possibile

Caponi e Di Stefano insieme, l’impresa adesso è possibile

E' apparentamento tra il Centrodestra e la coalizione civica guidata da Sesto nel Cuore

Era dal 1994, ovvero dal duello Rossetti-Penati, che il Centrosinistra non rischiava così grosso. Monica Chittò, con soli 5 punti percentuali di vantaggio sul candidato di centrodestra, Roberto Di Stefano, ha da oggi un altro motivo di preoccupazione: la saldatura tra il Centrodestra e la coalizione civica di Gianpaolo Caponi, che ha sfiorato il ballottaggio superando il 24%. Facendo la semplice somma tra i voti raccolti al primo turno la corazzata Di Stefano – Caponi supera il 50%. Certo la politica e la matematica non sempre vanno d’accordo. Certo, c’è da vedere cosa faranno i M5S (che però difficilmente voteranno Pd), Piano e Urro… Ma sta di fatto che Monica Chittò dovrà mettercela tutta per far tornare al voto i delusi di sinistra per non passare alla storia come la prima sindaca che ha perso la roccaforte Sesto.

“Ringrazio tutti i sestesi che hanno espresso attraverso il voto la loro fiducia nei confronti della mia candidatura a sindaco e nei confronti della Coalizione Civica che mi ha sostenuto. In questi mesi di campagna elettorale ci siamo impegnati per portare a conoscenza della cittadinanza tutti i nostri progetti innovativi e le nostre idee piene di valori; tutto l’impegno profuso è stato ripagato con l’affetto che ci avete dimostrato attraverso le pagine Facebook, le email ed i messaggi ricevuti dopo lo spoglio di domenica che ci ha visti arrivare vicino ad un risultato storico per delle liste civiche – ha scritto in una nota Gianpaolo Caponi -. I giorni successivi al voto, sono stati dei giorni impegnativi, colmi di responsabilità: consci di rappresentare la volontà di un quarto di sestesi, abbiamo dovuto riflettere a lungo per fare la scelta migliore, scelta che non vanificasse i risultati raggiunti. Avere cura di Sesto continua ad essere una delle mie priorità, da realizzare attraverso la concretizzazione dei punti programmatici più importanti delle nostre liste civiche. Dopo un’assemblea plenaria con tutti i candidati ed i numerosi sostenitori della Coalizione Civica abbiamo deciso di aprirci al dialogo sia con il candidato sindaco uscente Monica Chittò che con il candidato Roberto Di Stefano. Le richieste avanzate ad entrambi i tavoli sono state identiche e hanno teso al raggiungimento dei nostri punti programmatici. Con il sindaco uscente non è stato possibile un incontro di intenti; nonostante le nostre aperture, Monica Chittò è rimasta ferma su impostazioni ideologiche lontane dalle nostre forse per tutelare i partiti minori che fanno parte della sua coalizione. È apparso evidente che con la sua amministrazione non avremmo potuto condividere i punti salienti del nostro programma, tale da provocare un cambiamento di mentalità necessario a Sesto San Giovanni – prosegue Caponi -. Una posizione diversa l’abbiamo riscontrata nel dialogo con il candidato al ballottaggio Di Stefano, che ha da subito dimostrato un vivo interesse nei confronti di molte delle nostre idee e dei nostri progetti innovativi in particolare lotta al degrado, sicurezza e attenzione alle famiglie e alle persone colpite dalla crisi economica. Da qui la decisione anche di un apparentamento tra le nostre liste civiche e le liste a sostegno di Roberto Di Stefano: una decisione che da la possibilità di aggiungere le nostre energie, idee, persone e i nostri progetti alle loro; così da avere una solidità per il futuro governo della città, una decisione condivisa che supera le divisioni e gli schieramenti, a favore di un’idea di cambiamento. Per questo motivo la nostra scelta sarà quella di appoggiare in apparentamento con le nostre liste civiche Roberto Di Stefano, che pur nelle diversità ha dimostrato di volerci fortemente per dare insieme un segno di discontinuità e forte cambiamento rispetto all’inadeguatezza della Giunta Chittò”.

Autore:: adminweb

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